Lega A - Proli ridimensiona il fenomeno Ale Gentile, non più capitano

20.09.2016 10:10 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1452 volte
Lega A - Proli ridimensiona il fenomeno Ale Gentile, non più capitano

“Ale deve capire se è ancora un ragazzo o è un uomo. E’ sempre stato un giocatore dell’Olimpia ma deve dimostrare che il triennale che ha con noi riflette quello che avevo visto in lui un anno e mezzo fa e che non ho visto pienamente nella scorsa stagione": dure e taglienti le parole che Livio Proli ha concesso alla penna di Vincenzo De Schiavi della Gazzetta dello Sport a pochi giorni dall'inizio della stagione con la supercoppa italiana. Il manager Armani prestato alla pallacanestro ha continuato così: "Ha avuto un crollo psicologico arrivando ai playoff con tanta insicurezza. Le dichiarazioni egoistiche post scudetto hanno mangiato la vetrina di un momento bellissimo portando su di sé l’attenzione di tutto il basket italiano. La ripartenza con lui è basata sul fatto che faccia parte di un sistema, pur essendo un valore aggiunto. Se in questo sistema riuscirà ad essere uomo, probabilmente negli anni prossimo finirà in NBA".

Per chiudere con la stoccata finale, che però riteniamo sa logica conseguenza dei ragionamenti fatti da Proli ad alta voce: "La fascia di capitano passa a Cinciarini. Non mi illudo più che ci siano giocatori attaccati alla maglia, alla città. Oramai sono tutti dipendenti. Essere professionisti comporta che si impari a tenere un atteggiamento maturo, che si abbia rispetto del senso del dovere, anche lontano dal società. Per questo il nuovo capitano sarà Andrea Cinciarini, uno che viene ascoltato in spogliatoio". Concludendo "Ed è per questo che Ale non lo sarà. Gentile ha capito benissimo i motivi della scelta. E' intelligente ed obiettivo. Logico che sia dispiaciuto, vuol dire che ci tiene".