La nuova serie A, 11 – TORINO: Il ritorno di Banchi per le ambizioni Fiat

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 866 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A, 11 – TORINO: Il ritorno di Banchi per le ambizioni Fiat

di Massimo Roca.

Grandi cambiamenti in casa Fiat. Lo sponsor ha varato l’operazione salto di qualità ed ha accresciuto l’interesse e la vicinanza all’Auxilium Torino. Il presidente Forni ha salutato il binomio Vitucci-Atripaldi. L’ex coach avellinese ed il direttore sportivo hanno lasciato spazio a Luca Banchi ritornato in panchina dopo due anni di inattività. Nella sua bacheca l’ultimo scudetto di Siena ed il penultimo di Milano conquistati dal 2012 al 2014. Cinque le conferme: un americano (Deron Washington) e quattro italiani (Poeta, Okeke, Mazzola e Parente). Per il resto parco stranieri profondamente rinnovato. La Fiat sarà impegnata anche in Eurocup (girone A con Andorra, Darussafaka, Cedevita Zagabria, Parigi, Kazan). Il mercato lasciava presagire colpi importanti. Sono arrivati dal mercato straniero, meno da quello italiano. Andati a vuoto gli assalti ad Aradori, con cui l’accordo era stato raggiunto prima del rilancio decisivo di Bologna, ed Amedeo Della Valle, rientrato nei radar torinesi dopo gli ammiccamenti di inizio mercato. Banchi ha dovuto fare a meno di Durand Scott. L’ex Brindisi non si è presentato al ritiro ed ha preferito risolvere il contratto per problemi personali.

GLI ESTERNI - Al suo posto, sul mercato comunitario, Torino ha inserito Sasa Vujacic. L’ex Lakers, pur essendo nella fase calante della sua carriera, innalza la qualità ed accresce la profondità del roster piemontese. Il primo americano ad arrivare è stato il play Diante Garrett, classe 1988. Zagabria e Nanterre i suoi primi test da professionista prima che l’Nba si accorgesse di lui durante la Summer League 2012 che gli frutterà tre stagioni vissute tra Nba (Utah Jazz) e D-League. Il Maccabi Ashdod e l’emergente campionato giapponese sono state le sue ultime destinazioni. Il suo cambio sarà il confermato Peppe Poeta. La Fiat può contare su un reparto guardie tra i più forniti della serie A. Il ventiseienne americano Lamar Patterson è reduce da due stagioni di Nba agli Atlanta Hawks. Si annuncia come uno dei big della squadra e dell’intero campionato. Nello stesso ruolo, oltre a Vujacic, c’è anche l’americano di passaporto slovacco Andre Jones. Lo scorso anno, con i colori del Prievidza è stato miglior giocatore del campionato slovacco (16 punti, 4.9 rimbalzi e 3.1 assist a partita). Ha partecipato anche alla Fiba Europe Cup chiudendo con ottime percentuali: 14,1 punti, 4 assist a partita, nonché quasi il 40% da tre. Deron Washington è l’unico superstite in quintetto della scorsa stagione. Ventitre match con la maglia della Fiat Torino nel 2016/17 ed una media punti di 13.2 in 32.2 minuti di utilizzo, con il 47.4% da due e il 32.7% da tre.

I LUNGHI - Sotto canestro ci sarà una coppia di grandi doti atletiche che non farà rimpiangere né Jamil Wilson (volato in Nba ai Los Angeles Clippers) né DJ White (al Gaziantep in Turchia). Quinton Stephens è un rookie appena uscito da Georgia Tech. Trevor Mbakwe ritorna in Italia (nel 2013-14 a Roma) dopo le esperienze di primo livello europeo al Bamberg, al Maccabi ed allo Zenit di Pietroburgo. I cambi dei lunghi saranno il confermato Mazzola, il giovane Okeke ed uno dei migliori italiani della scorsa stagione: l’avellinese Antonio Iannuzzi arrivato da Capo d’Orlando come primo colpo del mercato torinese.

FIAT TORINO 2017-18 (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 3+4+5, 4 visti su 8 disponibili per atleti extra UE, 12 su 16 tesseramenti. Quintetto: GARRETT (Usa), PATTERSON (Usa), Washington (Usa) STEPHENS (Ing), MBAKWE (Nig). Panchina: Poeta, JONES (Slk), VUJACIC (Slo), Mazzola, IANNUZZI, Parente, Okeke. Coach: BANCHI.