La nuova serie A (1) - Reggio Emilia, il dopo Kaukenas valorizza le risorse interne

22.09.2016 08:10 di Massimo Roca  articolo letto 744 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A (1) - Reggio Emilia, il dopo Kaukenas valorizza le risorse interne

Giovani e tricolori. In queste due parole la sintesi del nuovo roster della Grissin Bon Reggio Emilia che riparte dalla finale scudetto della scorsa stagione. I biancorossi del confermato coach Menetti si attestano come la formazione più italiana della serie A sia in termini numerici, ma soprattutto di responsabilità conferita agli atleti indigeni, facendo registrare al contempo una diminuzione dell’età media del roster a poco più di 24 anni. Sarà la prima avversaria della Sidigas in una gara ufficiale nella semifinale di Supercoppa in programma a Milano il prossimo 24 settembre. E come la Sidigas è chiamata a ripetere una stagione importante. Non sarà facile.

ARRIVI E PARTENZE - E’ stata l’estate dell’addio al basket di Rimas Kaukenas. Reggio Emilia ha salutato anche Darius Lavrinovic. Proprio sotto canestro la rivoluzione più grande con gli addii a Vladimir Veremeenko (al Bamberg campione di Germania) e Golubovic volato in Turchia al Balikesir insieme all’ex Venezia Mike Green. Per certi versi sorprendente la rinuncia all’ala lettone Ojars Silins peraltro ancora free-agent. Destino diverso per il connazionale Strautins, sotto contratto fino al 2020. La Grissin Bon ha confermato in blocco la sua pattuglia italiana: De Nicolao, Della Valle, Aradori, Polonara e lo stesso Stefano Gentile sul quale erano circolate voci di un possibile uscita dal suo ultimo anno di contratto. Conferma anche per il play americano di passaporto montenegrino, Derrick Needham, aggiunta positiva negli ultimi play-off. Riccardo Cervi ha monetizzato la stagione avellinese sia in termini economici (triennale) che di ritrovata considerazione nella sua città natale. Sarà lui il centro titolare. Alla spalle della coppia Polonara-Cervi, in realtà ci sono due co-titolari. Il ventinovenne Delroy James torna in Italia dopo il biennio a Brindisi e la positiva parentesi russa della scorsa stagione all'Enisey Krasnoyarsk: 14,7 punti, 7,9 rimbalzi in 31 minuti di utilizzo in Fiba Cup, 12,5 punti, 6,5 rimbalzi in 27 minuti in campionato. Il pacchetto lunghi si completa con il 28-enne serbo Sava Lesic nell’ultima stagione all’Olimpia Lubiana. Contratto fino al 2019 per Della Valle, così come per Cervi, il resto sarà in scadenza il prossimo giugno. Reggio Emilia ha optato per il 5+5, ma partirà con solo quattro stranieri (ed appena tre visti per atleti non UE (Needham, James, Lesic) dopo aver rilasciato l’americano Paris Bass. Per allungare le rotazioni nelle amichevoli si sono aggregati il greco classe ’91, Dimitris Katsivelis, guardia di 197cm che nell’ultima stagione ha militato nell’AEK Atene dopo 5 stagioni all’Olympiakos ed il serbo classe ’94, Dusan Kutlesic, guardia/ala di 199cm proveniente dal Metalac Valjevo.

QUINTETTO - Come sempre è difficile distinguere tra quintetto e panchina in casa reggiana anche se la prerogativa italica “pubblicizza” uno schema tutto  tricolore: De Nicolao, Della Valle , Aradori, Polonara e Cervi. Per Della Valle è un battesimo di fuoco: sarà lui a raccogliere l’eredità di Kaukenas. La guardia di Alba però si è già dovuto fermare per una lesione del legamento peroneo astragalico anteriore della caviglia destra.

LE PREMESSE - Senza gli eterni Lavrinovic e Kaukenas il salto indietro in termini di personalità ed esperienza è evidente. La mancata vetrina europea, con la rinuncia forzata all’Eurocup per i diktat di Fiba e Fip, ha modificato le strategie. La coppia Della Valle-Aradori avrà sulle spalle un peso consistente, mentre in cabina di regia la confermata coppia De Nicolao-Needham è chiamata ad un salto di qualità. Sotto canestro invece c’è molta duttilità e completezza. Si passa dall’atletismo di James, che teoricamente potrebbe evoluire anche da ala piccola, all’atipicità di Polonara, dalla presenza in area di Cervi alla fisicità di Lesic.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA (“5+5”, 3 visti su 6, 10 tesseramenti su 16)

Quintetto: De Nicolao, Della Valle, Aradori, Polonara, CERVI.

Panchina: Needham (Usa-Montenegro), Gentile, Strautins (Lettonia), JAMES (Guyana), LESIC (Serbia), Bonacini.

Coach: Menetti