La nuova serie A, 02 – TRENTO: Energia messicana ed eclettismo

20.09.2017 15:09 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 385 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A, 02 – TRENTO: Energia messicana ed eclettismo

di Massimo Roca.

La finale scudetto è stato l’ultimo sigillo per un club che continua a stupire. Trento resta punto di riferimento per organizzazione, progettualità e continuità. Il direttore generale Trainotti e l’allenatore Maurizio Buscaglia sono anima e asse portante. Il coach sarà alla sua dodicesima stagione sulla panchina trentina. Quest’anno ritroverà anche l’Europa: la Dolomiti parteciperà all’Eurocup. Nella coppa che la vide protagonista nel 2015-16 (semifinale persa contro lo Strasburgo), Trento avrà come avversarie (girone D): Villeurbanne Lione, Gran Canaria, Ulm, Tofas Bursa e Zenit San Pietroburgo. Per far ciò il club bianconero ha abbandonato il tradizionale “5+5” per sposare un più cautelativo e robusto “3+4+5”. Due le partenze eccellenti. Il play Aaron Craft è approdato in Francia al Monaco, mentre l’ala-centro Dustin Hogue monetizzerà la sua positiva stagione in Turchia al Pinar Karsiyaka. Lovisotto (Agrigento), Moraschini (Mantova) e Lofberg (Breogan) i movimenti minori in uscita.

QUINTETTO - In cabina di regia ci sarà Jorge Gutierrez. Il nazionale messicano è reduce dalla sua prima esperienza in Europa al Trabzonspor, in Turchia, chiusa a 9,4 punti e 5,4 assist di media. Creatore di gioco, leader, all’occorrenza finalizzatore, è il quarto giocatore nella storia di Trento con trascorsi in Nba, dopo Tony Mitchell, Julian Wright e Devyn Marble. Ha giocato 47 partite fra il 2013 e il 2016 con le maglie di Brooklyn Nets, Milwaukee Bucks e Charlotte Hornets. Trento punta nuovamente forte su Diego Flaccadori, la ventunenne guardia si è anche dichiarata eleggibile per la Nba. Cresciuto ulteriormente nell’ultima stagione, ha tre playoff alle spalle e la maglia azzurra sulla propria strada: è al penultimo anno del suo contratto quinquennale. La conferma più importante è quella di Dominique Sutton. Il suo arrivo a campionato in corso ha contribuito al cambio di passo. Le cifre parlano per lui: 13,3 punti e 6 rimbalzi in poco più di 27 minuti di media. L’americano incarna perfettamente flessibilità tattica e atletismo. Qualità che esaltano il sistema di Buscaglia che difensivamente è in grado di accettare cambi sistematici con quasi tutti i suoi effettivi. Il capoverdiano Beto Gomes (10,1 punti e 5,7 rimbalzi di media) è il complemento perfetto nel reparto ali. Sotto canestro Trainotti ha pescato negli Usa. Chane Behanan, centro sotto taglia (appena 198 cm ma per 111 chili) è stato uno dei protagonisti della vittoria di Louisville al campionato universitario del 2013. Arriva dalla D-League (Reno Bighorns e poi nei Salt Lake City Stars): sarà al suo esordio in Europa.

PANCHINA - In panchina due colonne portanti tricolori. Forray è molto di più di un play di scorta: è stato trascinatore nel finale di stagione. Il centro Baldi Rossi ritornerà rinvigorito dalla partecipazione agli Europei con la canotta azzurra. Lechthaler resta la bandiera, ma la qualità dalla panchina è tutta nel confermato americano di passaporto danese Shavon Shields. L’ala piccola era finita anche nel mirino di Avellino prima che arrivasse la riconferma trentina. Trento poi ha riportato in Italia Ojars Silins. Il lettone ex Reggio Emilia è reduce da una stagione a Bonn: completa alla perfezione la collezione di ali polivalenti a disposizione di Buscaglia. La ventunenne guardia olandese Franke ha chiuso la scorsa stagione in Croazia allo Zadar Zara ed è la classica “scommessa” calcolata nel solco di quanto sopra indicato.

DOLOMITI TRENTINO 2017-18 (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 3+4+5, tre su 8 visti per giocatori extra Unione Europea, 11 tesseramenti utilizzati sui 16 a disposizione. Quintetto: GUTIERREZ (Mes), Flaccadori, Sutton (Usa), Beto Gomes (Por), BEHANAN (Usa). Panchina: Forray, FRANKE (Ola), Shields (Dan), SILINS (Let), Baldi Rossi, Conti, Lechthaler. Coach: Buscaglia.