F8 - Sandro Gamba e l'indigestione di selvaggi 1vs1 dell'Olimpia

16.02.2019 09:16 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
F8 - Sandro Gamba e l'indigestione di selvaggi 1vs1 dell'Olimpia

Il grande coach Sandro Gamba offre la sua interpretazione della partita dell'Olimpia Milano nel quarto di finale di Coppa Italia disputato e perso a Firenze contro la Virtus Bologna di Pino Sacripanti sulle pagine dell'edizione milanese di La Repubblica.

"Il campanello in testa mi era suonato al mattino, quando avevo letto il record dell'Olimpia nelle ultime Final Eight, giocate tutte da favorita ma vinte solo per la metà. La certezza l'ho avuta solo guardando le facce dei giocatori a metà terzo quarto: sembravano già tutti sotto la doccia e a quel punto la fatica diventa troppa per far tutto, qualsiasi attacco è confuso, in velocità o su schema. Infatti l'Armani è morta di indigestione di uno contro uno, una roba selvaggia che non assomigliava alla pallacanestro. Troppo energica la Virtus o troppo fiacca Milano? Entrambe le cose, ma un quarto di finale si gioca come ha fatto Bologna, onorando il torneo, buttando sul parquet tonnellate di fisicità. Mi fa piacere per quel bravo ragazzo di Aradori, tornato il killer che conosciamo e pure svelto in difesa. Di Milano salviamo un po' Micov, di sicuro Nunnally e quell'anima buona di Brooks, e finita lì. Aveva pure cominciato discretamente, l'Armani, con una difesa attenta e mobile, con aiuti puntuali.

Non appena si è materializzato il quintetto con Jerrells e Della Valle guardie, la squadra ha cominciato a imbarcare acqua, e forse bisognava prevederli gli effetti di questa combinazione. Non posso trattenermi su Mike James, sulla sua serata di decisioni pessime: per letture di gioco (sbagliate) la sua peggior partita di stagione. Il problema è che ha continuato per tutta la serata. Terribile come questo ragazzo di talento non sappia correggersi, non si renda conto che si può giocare con gli altri quando il tiro non va, invece di accumulare il suo 1 su 11 sbilanciando tutta la squadra.

Qualcuno in panchina dovrebbe spiegarglielo. E qualcuno dovrebbe spiegare a me perché l'Olimpia ha cominciato a pressare - lì si sono visti tutti i limiti della Virtus ad attaccare i raddoppi - solamente dopo 38 minuti. E perché non prima? L'Armani deve imparare a cambiare difese, soprattutto quando è sotto nel punteggio. Era un trofeo in più da aggiungere alla bacheca del signor Armani, un trofeo importante: forse hanno preso sotto gamba il turno eliminatorio, ma è un brutto episodio e fa arrabbiare. Fa suonare altri campanelli d'allarme: giovedì prossimo il Maccabi in Eurolega è decisivo. Da non sbagliare più."