EuroLeague - Arrestate Zeljko Obradovic!

20.12.2018 10:10 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroLeague - Arrestate Zeljko Obradovic!

(di Werther Pedrazzi). Imputato per crimine contro pietà e umanità.

Zelimir Obradovic: in galera.

E buttate la chiave. Perché?

Pubblico ministero: lui è il Cattivo Maestro che coltiva e instilla nei giovani l’istinto omicida. Mai nessuna pietà, a volte possono non riuscirci, ma cercano sempre di ammazzarti, in difesa e in attacco. Guida una pattuglia di killer che non concedono poco o nulla allo spettacolo, e tutto al cinismo. Avete mai visto uno del Fener, dopo una tripla, alzare il braccio alle tribune, riunendo pollice e indice a formare il cerchio dell’ok? Mai! Quello è il segno dell’io, mentre loro sono sempre e soltanto il noi. E tirano quando serve alla squadra. Tirano per ammazzare…

Si. Ma le prove? Fuori le prove…

Lampanti.

Basta aver visto la sfida (stellare) di Istanbul contro il Cska.

Sono orsi con le ali, i russi, in un primo tempo spettacolare. Il Cska è semplicemente perfetto, sia in difesa che in attacco. A guidarli in campo, orgoglio tricolore, c’è Danni Boy, un super Daniel Hackett (10 punti, 2/3 da 2 e 2/2 da 3, in 11 minuti), potente e autoritario come un piccolo zar. Per i turchi vita agra, difficilissima, il canestro lo trovano solo con atti di eroismo. Finiscono sotto di 15 punti (33-40) e allo scadere del primo tempo solo una tripla disperata di Guduric, il primo morso velenoso, riduce il gap (36-48 all’intervallo). Anche se il Cska sembra ancora in dominio. Con la gara saldamente in mano.

Cosa avrà detto, o fatto, Obradovic durante l’intervallo? Ecco. L’intervallo.

E’ proprio a quello abbiamo rivolto le indagini – prosegue la requisitoria del Pubblico ministero – Per scoprire tracce evidenti della pratica di flebo, a dosi massicce di cattiveria (agonistica). La prova decisiva contro Obradovic.

Furore e ferocia. Ecco il rientro del Fener che ha in campo Gigi (Datome) e Nik (Melli), pesantemente determinanti nel parziale di 16-0 (52-48), vampiri turchi che prosciugano il sangue degli orsi russi (primo canestra della ripresa per il Cska dopo 5’52” con Rodriguez), mentre Mosca ha congelato in panca Daniel Hackett, motore e animatore della squadra nel primo tempo, e quindi, come direbbero i nostri vecchi di montagna, e non ce ne voglia il bravo Dimitris Itoudis per la citazione, ben gli sta (il parzialone) come la soma agli asini…

Ma era sfida e anteprima di vertice continentale, e il Cska, lungi dall’arrendersi, aveva risorse per risorgere, recuperando e nuovamente avanzando  (60-67)…  Ahi… Di norma quando una squadra subisce un parziale che ammazzerebbe un bue, ma invece di morire si riporta davanti, sono gli avversari a precipitare nella frustrazione…A questo punto la riprova, prodotta dall’accusa, per la sentenza definitiva a sanzionare la disumanità di coach Obradovic: all’ultimo vantaggio russo, 67-74, seguiva l’inferno dell’ultimo parziale turco di 12-1, la pietra tombale per il 79-75 finale. Con il cerchio magico degli spietati tagliatori di teste della tribù di Obradovic a ballare al centro del campo di battaglia.

Si. Arrestate quel dannato Zeliko. E’ troppo più bravo degli altri!!!