Broni passa alla grande in casa Edelweiss Fassi

21.03.2016 16:28 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 321 volte
Broni passa alla grande in casa Edelweiss Fassi

Merita per la prima volta un vero e proprio gioco di parole la prestazione di un’avversaria del Fassi Edelweiss Albino, la capolista Pallacanestro Broni resta infatti imbattuta e guadagna il primato aritmetico con 3 giornate d’anticipo grazie alle 23 vittorie in altrettanti incontri di campionato… imBRONIonibile!

Ben poco da raccontare per quanto riguarda il match del PalaTorre, le biancorosse partono malissimo e subiscono immediatamente la fisicità ed aggressività difensiva delle ospiti a cui pone rimedio solo il metro arbitrale per nulla permissivo. Si rialza dopo il primo “gancio” l’Edelweiss che dal 5° minuto della prima frazione mischia un po’ le carte opponendo alle pavesi una zona match-up molto adattata sulle pericolose esterne di coach Sacchi.

Il sussulto d’orgoglio regala un insperato parziale (15-21) al 10° oltretutto dovendo pure mangiarsi le mani per tre occasioni gestite con superficialità dalle nostre beniamine, c’è ancora una partita sull’ultimo parquet dell’indimenticato Pierangelo Agazzi, noto personaggio della pallacanestro nostrana ed amico delle “Stelle Alpine” prematuramente scomparso nel pomeriggio di giovedì per colpa di un infarto, cui è stato dedicato un minuto di silenzio prima della palla a due.

Lo stesso Pier si sarebbe alzato senza ombra di dubbio per applaudire le giocate di talento di Galbiati, la classe 1992 ex Ragusa (A1) inizia malissimo sbagliando l’impossibile poi, nel momento migliore del Fassi, torna a vedere il canestro grande come una vasca e con un fulmineo break condito da triple siderali e lay-up in contropiede inizia a scrivere quelli che saranno i titoli di coda del match. Siamo a metà contesa ma la sensazione sul 24-45 non è delle migliori… per usare un eufemismo!

La ripresa non vede praticamente scendere in campo le biancorosse se non dopo qualche minuto, la pivot estone Bratka fa il vuoto dentro il pitturato contro una “Goga” Bedalov in evidente ritardo di condizione e la regia dell’incredibile Pavia assomiglia ad un vero e proprio metronomo! Coach Pasqua regala minuti sul parquet a tutto il suo roster, c’è una partita tosta da giocare mercoledì a Vicenza e le energie mentali non si devono disperdere inutilmente.

Il “garbage-time” di capitan Zampieri e compagne strappa applausi con qualche giocata d’insieme davvero di qualità, Fumabomber continua ad avere Pavia letteralmente incollata ai suoi pantaloncini e forse si capisce sul quasi +40 perché la mentalità di questa formazione porterà davvero lontano! Un paio di guizzi di Silva infine riportano la differenza conclusiva sul trentello, senza offendere alcuno, preventivato ed il Fassi ha già la testa alle ultime tre battaglie che serviranno a vincere una guerra molto ambita.