A2 F - Si apre il ritorno: Geas a Carugate per ritrovare la forma migliore

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 98 volte
A2 F - Si apre il ritorno: Geas a Carugate per ritrovare la forma migliore


Archiviato il girone d’andata con il brivido di Tortona, dove un canestro di Ercoli a 0.7” dalla fine ha regalato il successo all’ultimo respiro contro Castelnuovo Scrivia, il Geas comincia il ritorno da prima in classifica con un ottimo bilancio di 12 vittorie ed una sola sconfitta, per il quale chiunque avrebbe firmato ad inizio stagione.
Il cammino ricomincia dal derby in trasferta contro Carugate (palla a due sabato 14 alle 20.30 con buona opportunità per i tifosi Geas di presenziare, vista la breve distanza; per la prima volta la sfida è ospitata dal nuovo palazzetto di via del Ginestrino): a ottobre non ci fu praticamente storia, con Sesto che vinse 79-46 dopo aver già indirizzato in maniera decisiva la partita con primo quarto da 30 punti segnati. Senza dare per scontato nulla, è comunque un turno favorevole alle rossonere, che visto lo scontro diretto in programma fra Sanga e Costa possono guadagnare due punti in classifica sulla perdente.
LE AVVERSARIE - La Castel arriva a questa partita da terzultima in classifica, con 3 vittorie e 10 sconfitte, in virtù dei successi raccolti contro Alghero, Cus Cagliari e Bolzano, tutti preziosi dato che si tratta delle rivali più dirette. Il rendimento della squadra allenata da Paolo Re è ben differente tra casa e trasferta: lontano dal parquet amico Carugate di solito segna mediamente oltre 18 punti in meno rispetto alla propria avversaria, mentre in casa spesso la squadra è riuscita a rimanere in partita anche nelle gare poi perse, come dimostrano i soli 7.5 punti di scarto.
Questo può quindi consigliare al clan rossonero di non sottovalutare l’impegno; sull’altro piatto della bilancia però c’è la situazione-infortuni delle padrone di casa. La Castel è reduce dal pesante -41 di settimana scorsa a Costa Masnaga, dove ha giocato senza tre elementi da quintetto titolare (assenze che, secondo quanto comunicato da Carugate, dovrebbero confermarsi anche contro il Geas): il play Stabile, l’ala Beretta e l’italo-americana Emily Correal, che è di gran lunga il faro offensivo della squadra.
La lunga della Pennsylvania, che ha militato nel Geas la scorsa stagione in A1 (da circa metà campionato in avanti) ed è nel giro della nazionale azzurra, fa registrare 19.1 punti e 10.9 rimbalzi: è al secondo posto tra le cannoniere di tutta la A2 (dietro proprio alla rossonera Virginia Galbiati) e al terzo tra le migliori rimbalziste.
Alle sue spalle, molto distante, arriva Marta Scarsi a quota 6.9 punti e 6.5 rimbalzi, lunga classe 1995 consacratasi a questo livello proprio l’anno scorso con la maglia di Carugate, dopo anni trascorsi tra Cremona, Crema e Albino.
Terza lunga di riferimento è Cecilia Albano, 20enne torinese vista anche al Sanga, che mette assieme 6.6 punti e 5.1 rimbalzi oltre ad una stoppata di media ad allacciata di scarpe.
Sul perimetro spicca il terzetto formato da Susanna Stabile, Claudia Colli e Laura Rossi: la prima è un’esperta playmaker 36enne, siciliana di origine ma ormai milanese di adozione dopo tanti anni in Lombardia tra Comense, Sanga e Carugate (ma, come detto, dovrebbe essere ancora “ai box” per questo derby); Colli è al secondo anno con la Castel dopo aver avuto anche lei un passato nel Sanga (oltre che nelle giovanili Geas), mentre Rossi è una giovane ex Comense e Biassono che sta tirando con percentuali alterne ma ha comunque punti nelle mani.
Intorno ai 20 minuti di media stagionale l’ex geassina Carlotta Picco, classe ’96, e l’ancor più giovane Francesca Diotti, pure lei ex rossonera anche se solo nel vivaio, promossa play titolare in assenza di Stabile.
COACH ZANOTTI - “Carugate è una squadra che sta giocando un po’ al di sotto delle proprie possibilità, ha avuto tanti problemi di infortuni. Anche nell’ultima partita contro Costa mancavano tre giocatrici e ovviamente la loro presenza o assenza potrebbe influire anche sulla partita di sabato.
Noi in settimana abbiamo continuato a lavorare per togliere un po’ di ruggine che avevamo avuto contro Castelnuovo dopo la pausa natalizia, durante la quale abbiamo approfittato per allenarci con carichi importanti. Già questa settimana abbiamo lavorato un po’ meglio della precedente, e spero che questi miglioramenti si possano vedere anche in campo in questo derby.
Ovviamente la nostra attenzione maggiore sarà indirizzata a Correal (se sarà presente), che noi ben conosciamo avendola avuta l’anno scorso: è il loro maggior punto di forza in assoluto, è la miglior realizzatrice, miglior rimbalzista, il fulcro sia in attacco che in difesa, quindi dovremo stare attente e provare a giocarci contro in attacco per caricarla di falli. Anche le loro giovani ci sono ben
note, dato che alcune vengono da Sesto, e credo che stiano prendendo sempre più confidenza con la categoria”.