A2 F - Savona, la nuova sfida è partita

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 97 volte
Fonte: Ufficio Stampa Cestistica Savonese
A2 F - Savona, la nuova sfida è partita

Ha preso il via ieri la nuova stagione della Cestistica Savonese. All’appello mancava solo una delle nuove arrivate (Emma Villa) che raggiungerà le nuove compagne il 31 agosto. E vicino alle due new entry (Licciardello e Bianconi) tante riconferme: guiderà anche quest’anno la formazione biancoverde Ileana Aleo, capitana dello scorso anno e riconfermata dalla società che crede nelle sue doti tecniche e nella sua capacità di gestire il gruppo; vestirà ancora la casacca biancoverde Lucrezia Zanetti che, dopo la convocazione estiva nella nazionale Under 20 dove ha ben figurato, ha deciso di restare a Savona per continuare a dare il proprio contributo tecnico alla squadra della sua città natale. Sarà sicuramente lei uno dei principali terminali offensivi della squadra della presidentessa Oggero. Dopo la stagione passata ha deciso di continuare la sua avventura italiana Faidra Skiadopoulou, pivot greco con numerose presenze nella sua nazionale, che dopo lo scorso campionato, il suo primo italiano, vuole provare a mettersi in gioco in una serie “che conta”. Altre riconferme sono la savonese di nascita e cresciuta nel vivaio biancoverde Irene Tosi, Jeannette Guilavogui da Pescara, Elisabetta Penz da Moncalieri, Alice Sansalone da Genova. Vittoria Roncallo guiderà il gruppo delle giovani (per lei già minutaggi nella passata stagione nella squadra senior) di cui faranno parte anche Andrea Avolio ed Elisa Ambrosi. Per le prime due settimane la squadra affronterà un intenso lavoro con doppie sedute tecniche giornaliere in aggiunta ad una seduta di preparazione atletica sotto gli occhi vigili del preparatore Pino Cavallaro. In programma, ma con date ancora da confermare, ci saranno alcune partecipazioni a vari tornei con squadre di pari categoria al fine di poter testare il lavoro fatto in palestra in vista dell’esordio dell’1 ottobre a Civitanova Marche. Ci sarà sicuramente da lavorare duro per trovare la migliore condizione fisica e soprattutto i giusti tempi di gioco per una squadra che, seppur in buona parte riconfermata, dovrà rimodellare il proprio gioco a seguito dei nuovi innesti e della nuova categoria. Società e staff tecnico sono fiduciosi ma sarà il campo a dare le proprie inevitabili sentenze.