A2 F - Orvieto perde Rachele Boni per tutta la stagione

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 114 volte
Fonte: Ufficio Stampa Azzurra Orvieto
A2 F - Orvieto perde Rachele Boni per tutta la stagione

Ancora un grave infortunio per la giocatrice Rachele Boni in forza alla squadra umbra. Il legamento crociato anteriore del ginocchio destro fa crack. Si decide per l’intervento immediato e ad Aprile la ricostruzione è eseguita con successo. Terminato il lavoro dei medici inizia quello della giocatrice e, più che altro, della persona. Recuperare dopo un infortunio vuol dire spendere tante energie, mentali e fisiche, in una quotidiana attività di esercizi riabilitativi. Vuol dire mettere in campo tanta pazienza e misurarsi con risultati che spesso sono difformi da quelli immaginati. Vuol dire essere determinati con l’obiettivo di tornare a far fischiare le scarpe sul parquet. Rachele ha fatto tutto ciò, arrivando al primo appuntamento della nuova stagione, a fine agosto, perfettamente in linea con il piano di recupero preventivato. Lo staff medico e quello tecnico della Azzurra hanno valutato la condizione fisica, hanno programmato le attività e hanno portato Rachele a calcare nuovamente il campo all’esordio in campionato ottenendo una risposta eccellente. Ingresso in campo, 8 punti di fila, il morale di tutti è alto e Rachele può preparare serenamente la prima in casa. E con lei la sfiga, quella che ci vede molto meglio di quell’amore che Rachele ha per il basket, per la maglia che indossa, per la società e per le compagne di squadra. Ma se l’amore è cieco, la sfiga ci vede benissimo e dopo soli 26 secondi di gioco decide che è ora di riportare Boni in panca e, come se non bastasse, con il ginocchio destro che fa nuovamente crack nello stesso punto. Una storia vissuta da tanti sportivi (leggasi Alessandro Florenzi nel calcio) ma che a caldo è dura da affrontare e da accettare. Si torna indietro nel tempo e ci si rende subito conto di cosa riserva il futuro: tanto tanto lavoro prima di tornare a segnare dall’arco dei 6,75. È un pit stop forzato, un rientro ai box che può sembrare un arrivo. Cambiando punto di vista però, può essere un nuova ripartenza, un tuning ad assetto e motore per essere più competitivi nella gara successiva. Un mettere a punto tutto ciò che serve per vincere un gran premio, carattere del pilota incluso. È sicuramente una gara da 0 punti che però non pregiudica un campionato. È un arrivederci al campo da basket e ai ferri rossi con la retina penzolante. Tutta la Azzurra Orvieto ne è convinta. Forza Rachele, a presto!