A2 F - La prima sconfitta per il Geas arriva dall'Alpo Villafranca

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 113 volte
A2 F - La prima sconfitta per il Geas arriva dall'Alpo Villafranca

Prima sconfitta in stagione per il Geas in casa di Alpo Villafranca. Gara quasi sempre condotta dalle venete con un divario di una manciata di punti; due gli allunghi delle ragazze di coach Soave: uno nel terzo quarto fino al +10 (rimontato in 2’ grazie ad un parziale 8-0 Geas) e quello degli ultimi 2’, con Alpo che passa da +1 al +12 finale. Rossonere afflitte da un’evidente ed eccessiva tensione, per nulla concrete in fase realizzativa, anche a causa della convincente difesa veronese: 39 punti in totale (14 su 63 di squadra, un 22% che spiega tutto) con bassissime percentuali dal campo dovute anche ad errori grossolani. Un roster rimaneggiato e in sordina, con Panzera indisponibile e Galbiati naturalmente lontana dalla miglior condizione dopo il lungo stop. Si salvano Beatrice Barberis – dolorante per un problema alla spalla incorso in allenamento – con 9 punti, 14 rimbalzi, di cui 6 offensivi, e 21 di valutazione, e Cecilia Zagni, che in 11’ di utilizzo si improvvisa donna della rimonta a cavallo tra terzo e quarto periodo con 7 punti totali (1/1 da due, 1/1 da tre e 2/2 dalla lunetta).

Per Alpo buona prova collettiva, con Mancinelli da 12 punti e 16 di valutazione, Zampieri con una doppia doppia da 11+10, Dell’Olio con 9 punti e 5 rimbalzi e Ramò con 7 punti, 5 assist e 13 di valutazione.

Il Geas rimane in vetta alla classifica, perdendo però due punti sulle seconde Costa Masnaga (vincente contro Crema) e Alpo. Aritmeticamente già qualificate per la Coppa Italia, durante la pausa natalizia, le ragazze di coach Zanotti tenteranno di risolvere sia i problemi fisici sia quelli visti in Veneto, per affrontare al meglio le ultime due giornate del girone d’andata: contro Selargius e Costa Masnaga.

 

COACH ZANOTTI – “Sapevamo quanto fosse una gara importante per noi, ma sicuramente avremmo dovuto affrontarla con tutt’altra mentalità. Le ragazze sono scese in campo nervose, contratte, senza faccia tosta per poter rispondere ai colpi delle avversarie. Abbiamo sentito eccessivamente la partita: se questo è l’esito di gare da noi percepite come fondamentali, allora dobbiamo cambiare metodo e provare a giocarle come se fossero “normali” scontri di campionato senza pressioni, e non come match di rilevanza primaria. In fase offensiva è stata una prova più che insufficiente: abbiamo realizzato soltanto 39 punti a fronte di uno smodato numero di errori. Pur giocando male, siamo sempre rimaste punto a punto: questa è la prova che se avessimo messo più determinazione e concentrazione avremmo potuto conquistare i due punti: purtroppo nel momento di difficoltà le ragazze hanno ulteriormente peggiorato la loro prestazione. Ho parlato con loro riportando che cosa secondo me non abbia funzionato stasera: lascio loro il tempo di riflettere e di provare a fare un salto di qualità. Ora c’è la pausa natalizia e cercheremo di affrontare i nostri problemi. Il riposo dal campionato ci permetterà di recuperare dagli infortuni, anche se la condizione fisica non è stata il fattore di questa sconfitta: avevamo già dimostrato di poter offrire una buona pallacanestro anche con qualche giocatrice sottotono”.

 

CRONACA – Nei primi 5’ il Geas non trova la via a canestro: Mancinelli, Dell’Olio e Vespignani producono un parziale di 5-0. La prima risposta arriva da un appoggio di Ercoli, su assistenza di Arturi. Dopo 1’ il capitano riporta le sue a -1 con una tripla su assist di Galbiati, seguita da un altro appoggio di Ercoli, che vale il sorpasso. Sotto i colpi di Ramò e Mancinelli le geassine tornano in svantaggio. A 30’’ dalla sirena Galbiati trova il centro da dietro l’arco per il pareggio, ma un appoggio di Scarsi riporta Alpo avanti di 2.

 

Con il 2/2 ai liberi di Scarsi e il canestro di Toffali le venete toccano quota +6, ma sono subito riportate a contatto da un 2/2 dalla lunetta di Zagni e un jumper di Gambarini. Con 5’20’’ da giocare Zanella infila una tripla per il +5, ma Barberis a gioco fermo non sbaglia e Gambarini si ripete in uno dei suoi tipici tiri in sospensione (-1). Schieppati appoggia al vetro per la sua unica realizzazione dello scontro: il Geas conduce di 1. Manca 1’ all’intervallo quando Dell’Olio firma il 21-20, immediatamente controfirmato da una penetrazione di Galbiati (22-21).

 

Anche Zampieri si iscrive a questo gioco di continui sorpassi e controsorpassi, ma 1’ dopo Gambarini premia Barberis che trova la retina con un jumper dalla media (+1 Geas). Nei 5’ successivi Sesto perde lucidità, concede troppo e commette innumerevoli errori, senza mai riuscire a segnare: brave le avversarie a sfruttare il momento e a scappare fino al +10. Con 1’20’’ sul cronometro nella stessa azione l’infaticabile combattente Barberis strappa due rimbalzi offensivi sotto le plance nemiche, trovando poi lei stessa la soddisfazione dai 6,75 m. È imitata 30’’ dopo da Zagni: la sua tripla riporta Sesto a -4.

 

Barberis premia lo smarcamento di Zagni, che da piazzato non delude: il parziale è 8-0 Geas (5-0 Zagni) e le lunghezze da recuperare sono solo 2. Dopo un facile appoggio di Zampieri, Gambarini risponde siglando i suoi punti numero sei e sette (-2). È ancora Gambarini a trovare lo spiraglio per l’assist a Ercoli che vale il -1. A 4’ dalla fine Zampieri fa 2/2 a gioco fermo; 1’ dopo la rimbalzista Schieppati (12 in totale) lotta per il rimbalzo in attacco, servendo poi Barberis che subisce fallo (2/2 per il ritrovato -1 Geas). Negli ultimi 2’ la difesa rossonera va in blackout, e viene coinvolto nel guasto anche l’attacco: gli 8 punti di Mancinelli e i 3 di Zampieri impediscono per la prima volta dopo 38 gare (26 dello scorso campionato) al Geas di festeggiare.