A2 F - Geas, dieci e lode con fuga al comando: piegata Empoli

09.12.2016 14:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 95 volte
A2 F - Geas, dieci e lode con fuga al comando: piegata Empoli


È ancora grande Geas. La sfida al vertice dell’Immacolata premia le rossonere di Cinzia Zanotti (66-58), sempre in vantaggio su Empoli tranne che per due brevissime parità nell’arco dei 40 minuti. Quando le toscane coronano un lungo inseguimento con l’aggancio a 4 minuti dalla fine, Sesto trova la forza di ripartire con un parziale di 13-5 ispirato da Gambarini. Miglior valutazione di giornata per Schieppati, protagonista sia in attacco (12 punti con 6/8 al tiro), sia in difesa con 9 rimbalzi e 3 recuperi.

Respingendo la diretta inseguitrice, Sesto conquista la decima vittoria in altrettante partite e l’accesso matematico alla Coppa Italia di A2: almeno uno dei primi 4 posti a fine andata è infatti certo, quando mancano 3 turni al giro di boa. Ma con 4 punti di vantaggio su Empoli e 6 sul gruppo delle terze, anche una bella fetta del “titolo d’inverno” è in mano ad Arturi e compagne, attese peraltro già domenica 11 da un nuovo duro test sul campo di Costa.

A questo link il tabellino completo della partita:
http://www.legabasketfemminile.it/CompetitionContent?ID=TAB&IdGara=16789


COACH ZANOTTI – “Empoli ci ha messo in difficoltà alternando difese e spezzando i nostri ritmi. Siamo riuscite a fare il nostro gioco solo a tratti: per questo non è stata, forse, una partita bellissima da vedere. A nostra volta siamo state brave a limitare le loro lunghe, che era il nostro obiettivo principale in difesa.

Per il vantaggio iniziale è stata molto importante Schieppati con i suoi canestri dalla media contro la zona: infatti poi siamo stati penalizzati dai suoi problemi di falli. Quando Empoli ha messo la ‘box and one’ su Galbiati, non ne abbiamo approfittato abbastanza con le altre, faticando a far circolare la palla e sbagliando qualche tiro di troppo. Questo ha favorito la rimonta di Empoli. Nel finale però, come già altre volte, abbiamo dimostrato la capacità di ripartire nei momenti difficili: si è sbloccata Gambarini e ha risolto. Ci attende subito un’altra sfida durissima a Costa, ma possiamo andarci con meno pressione sulle spalle”.

CRONACA – Battaglia dura al PalaNat, come ci si attendeva. Il primo quarto è l’unico in cui gli attacchi riescono a trovare continuità. In particolare quello del Geas, che non si fa sorprendere dalla zona di Empoli: buona circolazione di palla per smarcare Schieppati, arma ideale per le sue doti di tiratrice dalla media distanza; e contropiedi per Galbiati appena ce n’è l’occasione. Al minibreak contribuisce anche Barberis con 7 punti nel primo quarto: 22-15 al 10’.

Ben limitato il temuto duo di lunghe ospiti, Pochobradska-Narviciute, così come Calamai e Rosellini sul perimetro, anche se le toscane pescano risorse dalla panchina con una concretissima Sesoldi che punisce ogni spazio lasciato dalla difesa di casa. E’ lei, con una serie di tiri liberi, a tenere in partita Empoli in un secondo periodo in cui entrambe le squadre faticano nel tiro da fuori e il gioco si fa più ruvido, con frequenti proteste su entrambi i fronti (tecnico alla panchina toscana).

Ma è sempre il Geas a fare l’andatura, adesso con Ercoli, ben servita in area per 12 punti in questa frazione. La lunga umbra però va in panchina col prematuro terzo fallo a carico, e le rossonere non riescono a piazzare la loro classica “spallata” del secondo quarto, anche se sulla sirena arriva il +10 (39-29) grazie a un capolavoro di Arturi, che insacca da metà campo, di tabellone, un lancio a una mano scagliato in controtempo fra due avversarie. Incredibile, ma non certo il primo canestro del genere da parte della capitana in questi anni.

Empoli, però, è squadra solida e non si fa impressionare. Neanche dall’ennesimo canestro di Schieppati dalla media per il massimo vantaggio sul +12 (45-33) in avvio di ripresa. Le toscane limitano (anche se non annullano) Galbiati con una “box and one” che il Geas non riesce a punire né da fuori né dentro l’area, pagando il quarto fallo di Ercoli e poi quello di Schieppati. La solita Sesoldi riavvicina le sue, ma le rossonere tengono botta sul piano dell’intensità, con recuperi e rimbalzi offensivi, riuscendo a mantenere stabile il vantaggio fino al termine del terzo quarto (51-43).

Una svolta arriva a inizio ultimo periodo. Con Ercoli forzatamente in panchina, Schieppati che esce per 5 falli e il tiro da fuori che continua a non entrare, il Geas subisce un parziale di 2-10 nei primi 6 minuti, con l’aggancio firmato dalla rediviva Pochobradska: 53-53 a 4’ dalla fine.

La partita sembra poter finire nelle mani di Empoli, apparentemente più fresca con le sue 9 giocatrici ruotate sin dall’inizio da coach Cioni (nessuna oltre i 30’ in campo). Ma il Geas conferma di avere carattere e quel pizzico di qualità in più da parte delle sue giocatrici, in grado di salire di livello nei momenti decisivi. Stavolta tocca a Gambarini che, dopo essere rimasta a secco fin lì, si accende con 9 punti negli ultimi 4’, trascinando il Geas al nuovo vantaggio, che sul fallo sistematico si arrotonda fino al +8 conclusivo.