A2 F - Geas devastante vs Albino. Rossonere pronte per il big match con Empoli

19.03.2017 10:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 89 volte
Fonte: Ufficio Stampa Geas
Galbiati (19 punti)
Galbiati (19 punti)

Geas straripante sul campo di Albino: 27-74. La vittoria esterna più larga della stagione (+47), con il minor numero di punti subiti in assoluto, conferma il primato in classifica delle rossonere, proiettandole nel modo migliore verso la sfida al vertice di domenica prossima, 26 marzo, sul campo di Empoli, che stasera ha sofferto ma prevalso a Bolzano, mantenendosi a -2.
La trasferta a Torre Boldone, casa di Albino, era legittimamente temuta (le bergamasche erano reduci da una sconfitta di misura contro una “big” come Milano e di recente avevano sbancato Costa Masnaga), ma si è rivelata una passerella trionfale fin dall’inizio per le ragazze di Cinzia Zanotti, certo agevolate dall’assenza di una colonna portante come Silva, in aggiunta a quella già annunciata di Lussana, ma bravissime ad ammazzare la partita sul nascere, grazie a una feroce e costante intensità difensiva e a un attacco produttivo sia in velocità sia a difesa schierata. Eloquente la differenza nelle percentuali al tiro: entrambe le contendenti hanno tentato 55 conclusioni dal campo, ma il Geas ne ha segnate 29 (per un ottimo 53%), Albino appena 9 (pari al 16%). Ancora più eclatante il 9-102 nelle valutazioni di squadra.
Nell’ambito di una prova maiuscola del collettivo, spiccano per il Geas i 19 punti di Galbiati, che ha anche la miglior valutazione con 22; Schieppati capeggia sia nei rimbalzi (8) sia negli assist (4), la giovanissima Panzera nei recuperi, 4 in 11 minuti.

COACH ZANOTTI – “Sapete che non sono facile da accontentare, ma stavolta non posso certo lamentarmi: davvero una buona prestazione nostra, anche se le assenze di Silva e Lussana ci hanno semplificato la vita. L’intensità costante in difesa ci ha dato la possibilità di giocare spesso in contropiede, che per noi è sempre fondamentale. Mi è piaciuto vedere applicato un concetto che ripeto spesso alle ragazze: dobbiamo correre a prescindere dal tipo di difesa che ci troviamo contro. In altre partite avevamo peccato in questo, stavolta invece non ci siamo fatti condizionare dalle variazioni di Albino tra uomo e zona. Buono anche l’apporto delle giovani. Andiamo quindi a Empoli con 2 punti di margine e il +8 dell’andata su cui poter eventualmente contare. Poi avremo un altro big match con Costa: se riuscissimo a portare a casa una doppietta non ci sarebbero più dubbi sul primato”.
CRONACA – Palla a due iniziale: tocco di Ercoli per Galbiati, lancio immediato per lo scatto di Barberis che deposita a canestro. Dopo 5 secondi c’è già la fotografia della serata. Massima concentrazione per il Geas che soffoca le manovre di Albino, a partire dalla museruola messa da Arturi su Packovski, pericolo numero uno (anzi quasi unico, vista l’assenza di Silva): le bergamasche sono costrette a difficili soluzioni da 3 (1/9 nel primo quarto), mentre al contrario la buona circolazione-palla delle sestesi consente ad Arturi e Barberis di colpire dall’arco, così come poco dopo Galbiati infila una tripla in transizione. Sullo 0-11 dopo 4 minuti la partita è già ampiamente indirizzata.
Dopo un timeout Albino si sblocca e il margine si cristallizza intorno alla decina di punti (9-21 al 10′, 14-24 al 14′) fino a metà secondo periodo, quando un Geas spietato come nelle serate migliori assesta una nuova e definitiva spallata con un “parzialone” di 0-16. Sulla base di una difesa impenetrabile, prima Barberis (su lancio a tutto campo di Galbiati) e Gambarini, poi la neo-entrata Bonomi e la stessa Barberis producono un allungo sul 14-32. Infine, nell’ultimo minuto e mezzo prima dell’intervallo, ecco una grandinata di colpi da k.o. con Ercoli su assist di Schieppati, Panzera subendo un antisportivo che concretizza in un tiro libero e una tripla, e proprio sulla sirena un plastico contropiede di Barberis che si allunga come Elastigirl degli “Incredibili” per depositare a canestro il 14-40 che vale la chiusura dei conti con largo anticipo.
Nella ripresa il Geas ha il merito di non mollare un centimetro in difesa (6 punti concessi nel terzo quarto, 7 nell’ultimo), sfiorando il +50 finale con il contributo di tutte le 12 a referto, comprese le giovani Oliva, Decortes, Grassia e Pusca, autrici di 3 punti a testa. A Empoli sarà tutto più difficile ma le rossonere sono pronte.

Fassi Albino - Geas Sesto San Giovanni 27 - 74 (9-21, 14-40, 20-55)
FASSI ALBINO: Birolini G. , Birolini M. , Vincenzi G. 2 , Silva E. NE , Packovski L. 11 , Panseri A. 1 , Devincenzi S. 5 , Lussana C. NE , Valente E. 2 , Marulli S. 5 , Manzini L. , Pintossi L. 1 , All. Stibiel Giuliano
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati V. 7 , Arturi G. 5 , Oliva L. 3 , Galbiati V. 19 , Bonomi B. 6 , Decortes L. 3 , Gambarini F. 4 , Panzera I. 4 , Barberis B. 15 , Grassia V. 3 , Ercoli E. 2 , Pusca I. 3 , All. Zanotti Cinzia
ARBITRI:Giulia Caravita, Roberto Corbari,
NOTE:  Fassi Albino tiri liberi 6/10 (60%), Geas Sesto San Giovanni tiri liberi 9/13 (69,2%).