A2 F - Geas a San Martino per l'undicesima vittoria

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 97 volte
A2 F - Geas a San Martino per l'undicesima vittoria

Dopo la vittoria della settimana scorsa contro Pordenone, le imbattute rossonere, che ora hanno 4 punti di vantaggio sulle seconde, Costa Masnaga e Alpo Verona, sabato saranno impegnate sul parquet del Palazzetto dello Sport di San Martino di Lupari (PD). Rincuorate dal recupero di Elisa Ercoli (contro Pordenone: 14 punti, 12 rimbalzi, 26 di valutazione col 100% dal campo e dalla lunetta), le ragazze di coach Zanotti dovranno fare però stavolta a meno di Ilaria Panzera, sempre più importante all’interno delle rotazioni Geas, a causa di un infortunio alla caviglia che la terrà fuori dal campo almeno per una settimana. L’emergenza infortuni a Sesto non è ancora finita: Galbiati e Mariani hanno ripreso a lavorare da qualche giorno, ma per la trasferta in Veneto non saranno disponibili.

Le avversarie attualmente sono ultime in classifica con una sola vittoria (contro Albino). San Martino è un gruppo molto giovane, che fa da supporto all’affiliata Fila San Martino (A1), con cui condivide l’utilizzo di alcune giocatrici. Tra le ragazze di coach Valentini sicuramente la più promettente è Jasmine Keys, ala/pivot di 190 cm classe ’97, che ha giocato tutte le nove gare di campionato nella massima serie (8,6 ppg) e solamente tre con la squadra cadetta (nella vittoria contro Albino, 30 punti, 7 rimbalzi, 8/11 da due, 14/14 ai liberi e 43 di valutazione), producendo 23 ppg e 28,3 di valutazione media. Tra le altre spiccano Beatrice Baldi, giovane pivot nato nel 2000 (9 ppg e 7,9 rpg), la play “veterana” classe ’95 Elena Fietta (9,7 ppg, 5,1 rpg e 3,6 apg) e il play/guardia del ’98 Claudia Amabiglia (8,2 ppg).

 

COACH ZANOTTI – “Il nostro obiettivo è cercare di ottenere con determinazione i due punti, anche in partite apparentemente più abbordabili come quella contro San Martino. La loro è una squadra di giovani, aiutate dalla più esperta Fietta. Spesso si scambiano giocatrici con la prima squadra e, come valeva la settimana scorsa per Pordenone, anche con loro non si può mai sapere fino all’ultimo momento con quale formazione scenderanno in campo. L’assetto e la pericolosità del gruppo dipendono molto dalla presenza o assenza di Keys: qualora sabato fosse presente, i nostri sforzi saranno puntati al suo contenimento. Per quanto riguarda la nostra condizione, Galbiati è clinicamente guarita dal problema muscolare al polpaccio che l’ha fermata per più di un mese e mezzo, ma ha bisogno di lavoro e tempo, ancor più considerando che quest’anno è andata incontro ad un doppio infortunio (strappo muscolare al quadricipite in pre-campionato, n. d. r.). Lo stesso discorso vale per Mariani: anche lei ha ricominciato ad allenarsi da poco. Dopo la distorsione alla caviglia di sabato scorso, Panzera ha ripreso a camminare mercoledì: sabato di sicuro non potrà scendere in campo. Questa caviglia le aveva già dato problemi in passato: stiamo lavorando molto per rinforzargliela: fortunatamente quest’ultimo infortunio non si è rivelato grave come temevamo”.