A2 F - Finale Playoff: Stasera il Geas a Ferrara per chiudere la serie

Dopo il convincente +16 al PalaNat c’è il primo “match point” per chiudere la serie. In palio l’accesso allo spareggio-promozione. Zanotti: “Attenzione, Ferrara sarà molto più agguerrita”
25.05.2017 11:22 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 148 volte
Fonte: Ufficio Stampa Geas
A2 F - Finale Playoff: Stasera il Geas a Ferrara per chiudere la serie

“Correva la fantasia verso la prateria, tra la via Emilia e il West” cantava anni fa Francesco Guccini. E ancora una volta anche la fantasia e le emozioni del Geas volano verso una terra, quella emiliano-romagnola, che negli ultimi anni ha spesso intrecciato il proprio destino con quello, fatto di gioie o lacrime, delle rossonere. Dall’euforia della Coppa Italia vinta a Rimini o la promozione-thrilling in A1 festeggiata a Castel San Pietro Terme due anni fa, passando per lo sconforto della gara della retrocessione giocata lo scorso anno a Vigarano, il Geas fa ancora una volta rotta verso l’Emilia, questa volta con destinazione Ferrara, a pochi chilometri dal palazzetto di quella triste notte di 13 mesi fa, per dimenticare quella partita e ricominciare a correre verso la prateria del futuro, e magari di nuovo verso quel cortile di emozioni compreso tra la via Emilia e il West, con una possibile finalissima contro Bologna all’orizzonte.

Dopo il netto 70-54 di gara-1, dove il Geas ha spaccato il match fin dal primo quarto (29-12 al 10’) sfruttando lo straordinario apporto del trio Ercoli-Arturi-Barberis e ha poi condotto in pianta stabile, le rossonere hanno scacciato anche il fantasma dell’eliminazione ai quarti di Coppa Italia subita proprio contro Ferrara a marzo.

Ora al PalaHiltonPharma di Ferrara c’è il primo dei due match point (palla a due giovedì 25 alle 20.30) per accedere allo spareggio finale per la promozione in A1, ben sapendo che comunque, anche in caso di passo falso, Sesto potrà contare su un’eventuale decisiva gara-3 domenica sul parquet amico. Che però non è certo l’opzione preferita dalle rossonere. Chiudere in due gare può garantire anche un utile risparmio di energie rispetto a chi vincerà l’altra serie in corso, quella fra Bologna e Vicenza, che al momento di scrivere è appena stata impattata sull’1-1 da parte delle venete.

COACH ZANOTTI – “Dobbiamo andare a Ferrara senza pensare alla gara d’andata. Mi è sembrata una partita soft, non un classico big match da playoff. Loro in casa vorranno vendicarsi e saranno sicuramente più agguerrite di quanto lo siano state qui a Sesto. Noi vorremmo riuscire a chiudere la serie già giovedì senza allungarla ad una pericolosa gara-3, quindi cerchiamo di andare cariche e con grande determinazione. La cosa a cui dovremo fare più attenzione è la difesa: domenica soprattutto nel primo tempo siamo state un po’ molli, dovremo anche conceder loro meno tiri aperti perché in gara-1 gliene abbiamo lasciati tanti ma non sempre li sbaglieranno, come già ci avevano dimostrato con la prestazione balistica in Coppa. In attacco dovremo correggere qualche errore ed essere brave ad adeguarci più velocemente ai loro tipi di difesa: se riusciremo a giocare come domenica aggiustando questi particolari allora potremo portare a termine la missione”.