A2 F - Feba Civitanova nella tana della Delser Udine

11.03.2017 06:26 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 76 volte
A2 F - Feba Civitanova nella tana della Delser Udine

L'Infa Feba Civitanova Marche riprende il cammino in campionato. Dopo l'avventura in Coppa Italia di A2, le momò si ributtano a capofitto nel torneo per concludere la regular season nella migliore posizione possibile. Con i play-off già in tasca, le ragazze di coach Alberto Matassini cercano di difendere il quarto posto dall'assalto delle agguerrite avversarie. Non a caso sabato andrà in scena una sfida d'alta quota contro una rivale in corsa per la quarta piazza. Le biancoblu vanno nella tana della Delser Udine che, dopo un avvio di stagione balbettante, ha iniziato a carburare arrivando in sesta posizione, a solo due lunghezze dalle momò. Una gara importante per la classifica onde evitare l'aggancio delle friulane, che all'andata espugnarono il palazzetto di Civitanova Alta, e l'eventuale sorpasso della Bonfiglioli Ferrara. La compagine di Valdi Medeot può contare sui punti di Ejay Ofomata, Debora Vicenzotti, Elisa Mancabelli e Carlotta Rainis, oltre all'apporto delle giovani interessanti che il roster può vantare. Squadra che concede qualcosa in difesa, 1.062 i punti al passivo e terzo peggior reparto insieme alla Carpedil Salerno, ma che può vantare un discreto attacco, 1.062 i punti all'attivo. In queste sette gare di ritorno le arancioni sono state fermate solamente dalla Velco Vicenza, dalla Matteiplast Bologna e dal Giants Marghera ma hanno bloccato tra le mura amiche del "Benedetti" la B. Ethic Ferrara. Un avversario ostico per le momò, che hanno voglia di rifarsi sia dell'ultimo stop in campionato in quel di Marghera che della prematura eliminazione dalla Mia Cup. Ancora in dubbio il capitano Veronica Perini, anche se le ragazze di coach Matassini andranno ad Udine per dare battaglia e per tornare a casa con il bottino pieno. Palla a due sabato 11 marzo alle ore 20.30 al Palasport "Manlio Benedetti" di Udine. Dirigono l'incontro Maria Cristina Culmone di Bologna e Maria Giulia Forni di Cervia (RA).