A2 F - Dopo otto anni la Tec-Mar Crema si gioca di nuovo la finale per la promozione

La Tec Mar pronta alla sfida con La Spezia
14.05.2016 16:55 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 317 volte
Fonte: Ufficio stampa Basket Team Crema
A2 F -  Dopo otto anni la Tec-Mar Crema si gioca di nuovo la finale per la promozione

A distanza di otto anni il Basket Team Crema targato Tec-Mar, marchio che ha accompagnato i colori azzurri dalla riconquista della A2 fino al traguardo odierno, torna a disputare una finalissima promozione per la A1. Allora fu la Geas in un derby tutto lombardo a prevalere in gara tre in partita avvincente che sancì nei secondi finali la promozione della formazione milanese. Un risultato dunque prestigioso quello raggiunto dalla Società cremasca che viene a premiare la caparbietà e la passione di una dirigenza che dopo la retrocessione di cinque stagioni fa ha puntato tutto su un gruppo di ragazze cresciute nella società e che per 4/5 formeranno il quintetto base della formazione guidata da coach Visconti contro La Spezia.

Una scommessa vinta ampiamente al di là di quello che sarà l’esito della contesa finale che vedrà Caccialanza & C. opposte alla dominatrice incontrastata del girone sud. del girone Sud.. Al presidente Paolo Manclossi il compito di fare la sintesi dell’atmosfera che si respira attorno alla squadra alla vigilia di questo appuntamento: “Naturalmente la soddisfazione è grande così come pure un pizzico d’orgoglio così come c’è tanta attesa attorno a questo appuntamento sia da parte della nostra tifoseria che di tutto l’ambiente sportivo della nostra città nell’anno in cui Crema è “Città Europea dello Sport 2016”. Arriviamo a questa sicuramente con pieno merito ed i numeri di una stagione irripetibile con numeri che danno ragione. Il secondo posto alle spalle di Broni con otto punti sulle terze, l’accesso alle final-four di Coppa Italia, i quattro successi nei due turni play-off; 26 vittorie su 30 gare disputate e ora questa finale dove sono certo che le nostre ragazze la onoreranno al meglio”. Il segreto? “Senza una squadra con una base di qualità e talento non ci si potrebbe arrivare ma anche se a queste non ci fosse tanto carattere e compattezza. Il nostro gruppo, squadra e staff tecnico hanno dimostrato ampiamente di possedere tutte queste caratteristiche e oggi, come conseguenza, si trovano nelle condizione di poter giocare per il massimo traguardo stagionale”. Ci sono meriti particolari? “Le statistiche dicono qualche cosa ma secondo noi determinanti sono cose anche tante cose e dettagli che non si vedono dentro i numeri. Dietro ai nostri risultati c’è tanto impegno e sacrifici. Settimana dopo settimana in questi mesi. Fatto da 12 ragazze che, dalla prima all’ultima. Dalle veterane ai nuovi innesti, da quello che è stato lo “zoccolo duro” alle giovanissime che aggregate alla prima squadra hanno mosso i primi passi in A2 dando un prezioso contributo alla causa. Però ritengo che pur se è naturale conferire “in primis” il ruolo di protagoniste alle giocatrici fondamentale è stato il lavoro di regia svolto con grande passione e competenza dal nostro coach Visconti che insieme a Doldi Daniela e Giancarlo Arisi è riuscito veramente a tirar fuori il massimo dalle sue ragazze”. Dopo la regolar season il rischio di veder svanire il sogno della finale poteva essere messo in preventivo considerando che azzerato quanto era successo in precedenza sia con l’Alpo ma soprattutto con Vicenza qualche rischio, come sempre quando si giocano i play-off, ci poteva essere. “Chiaro che pressione e favori potevano creare qualche problema ma se il percorso in regolar season era stato entusiasmante i due turni play-off non hanno fatto altro confermare e legittimare, nonostante gli imprevisti che hanno portato all’indisponibilità di Mandelli prima e poi anche di Zagni, le qualità e le possibilità della squadra. Se l’ostacolo Alpo si è superato con autorità e comunque disputando prestazioni all’altezza delle aspettative è con Vicenza che le nostre ragazze hanno fatto due piccoli capolavori gestendo soprattutto mentalmente meglio le due gare. E questo contro una grande squadra come Vicenza arrivata all’appuntamento al gran completo rispetto a noi che sinceramente avevamo qualche problema in più ma abbiamo dimostrato, per la 5^ volta nella stagione, di avere qualche cosa in più”. Come vedete la sfida con La Spezia? “La Spezia era una delle favorite per la promozione ad inizio stagione, ha confermato tutte le sue qualità e credo che nessuno possa mettere in dubbio che è la favorita. Nella semifinale di “Coppa Italia” al termine di una gara un po’ strana e che ritengo comunque non faccia molto testo. Certamente nell’occasione le nostre prossime avversarie non riuscirono ad esprimersi al massimo delle loro potenzialità ma anche noi non riuscimmo a giocare la nostra migliore partita. Ci dispiace non poter arrivare con l’organico al completo ma sono convinto che se la squadra riuscirà ad esprimersi come nelle due gare con Vicenza potremo certamente dire la nostra e creare qualche problema alle nostre avversarie. Del resto per nessuna delle due sarà un nfatto casuale essere arrivate a giocarsi questa promozione”.