A2 F - Castelnuovo: Claire Giacomelli, dal pattinaggio al basket

06.08.2017 09:49 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: La Provincia Pavese
A2 F - Castelnuovo: Claire Giacomelli, dal pattinaggio al basket

Da piccola praticava pattinaggio artistico su ghiaccio, poi le partite del fratello e il primo coach alle elementari l’hanno convinta a passare alla palla a spicchi. Da allora, Claire Giacomelli, torinese, 19 anni, guardia, neo acquisto dell’Eco Program Castelnuovo Scrivia, non ha più smesso di giocare. In tre parole si definisce «tenace, solare e socievole».

«La passione per il basket – continua - è nata da mio fratello. Sin da piccolo giocava e io andavo sempre a vedere le sue partite. Poi alle elementari il mio primo allenatore Cristian Berta, mi diceva sempre "vieni a provare, vieni a provare", perché ero una bambina molto alta per la mia età e così cominciai e me ne innamorai. Però prima di giocare a basket avevo iniziato con il pattinaggio artistico sul ghiaccio e forse non mi sarebbe dispiaciuto continuare. Adesso penso solo alla pallacanestro e non saprei che altro sport praticare».

L’anno scorso era a Torino, nella massima serie nazionale. «L'esperienza in A1 è stata fantastica ho avuto la possibilità di conoscere persone e giocatrici stupende. – spiega - Mi è servito molto per migliorare sia come giocatrice che come persona, ma ho deciso di mettermi in gioco, di spostarmi un pochino, di cambiare ambiente. Perché io sono sempre stata a Moncalieri (dove Torino giocava le sue partite interne, ndr), per me ormai una seconda famiglia. Però mi sono accorta che dovevo provare a muovermi con le mie gambe ed è per questo che ho deciso di venire a Castelnuovo».

Un ambiente comunque non totalmente nuovo: «Conosco alcune ragazze, anche perché l’anno passato aveva fatto tre mesi con Castelnuovo a fine stagione. In più conosco Francesca Rosso con cui ho giocato un paio d'anni a Moncalieri».

Come molte giocatrici della sua età, si divide tra studio e parquet: «Ho appena finito il primo anno di università. – dice - Faccio architettura al politecnico di Torino. Quando ho un pochino di tempo libero, se riesco, disegno, leggo, ascolto molta musica e esco con gli amici».

Claire non vede l’ora di iniziare questa nuova avventura: «Sicuramente sarà un campionato difficile e lungo, come sempre».

Franco Scabrosetti