A2 F - Bologna, patron Civolani: "Avrei sciolto la squadra!" E alla fine non cambia coach

06.02.2019 14:26 di Martino Parise Twitter:    Vedi letture
Fonte: La Repubblica - Luca Bortolotti
A2 F - Bologna, patron Civolani: "Avrei sciolto la squadra!" E alla fine non cambia coach

Contrordine, alla Matteiplast Progresso resta Giancarlo Giroldi, esonerato prima sul parquet e poi in tv nel fine settimana dal presidente Gianfranco Civolani e stamattina reinsediato dopo la presa di posizione compatta delle giocatrici in difesa del coach.

“Avrei sciolto la squadra ieri sera, il vicepresidente mi ha convinto ad ingoiare il rospo e ad accettare la scelta delle giocatrici – dice Civolani -, ma da qui a fine stagione non voglio avere più rapporti con la squadra, non andrò più a partite ed allenamenti, però resto proprietario e in estate riparto io, facendo un cambiamento radicale, se non totale, del roster”.

Giroldi sabato scorso era stato di fatto esonerato in campo, un minuto dopo la sconfitta col Civitanova nel campionato di basket femminile di A2. Appena finita la partita il presidente aveva comunicato la decisione al coach e poi alla capitana Dall’Aglio, che lunedì ha riferito della contrarietà della squadra all’esonero. Fino a ieri sera Civolani era intenzionato ad andare avanti con la scelta, dettata dall’insoddisfazione per i risultati e soprattutto per il gioco espresso dal tecnico, e condivisa con sponsor e vicepresidente, di cacciare Giroldi a prescindere dalla contrarietà della squadra.

Al suo posto era stato chiamato Gianluca Piccolo, che ieri avrebbe dovuto tenere il primo allenamento. Invece, durante l’incontro in serata con le giocatrici, è stato confermato che la quasi totalità di loro non sarebbe andata avanti con un altro allenatore. “Hanno detto che per loro Giroldi è imprescindibile – continua Civolani -: capitano, il vice capitano, le giocatrici più importanti sarebbero andate via, e nonostante il mio primo istinto fosse di sciogliere tutto all’istante mi hanno convinto a finire il campionato per il bene di tutti. Tengo la proprietà, ma ora è come se fossi in vacanza, poi a maggio decido io e cambierà tutto”. Già da settimane anche lo sponsor Stefano Mangherini non si presenta alle partite per la contrarietà alla gestione Giroldi, a cui aveva comunicato la volontà di cambiare già a fine della passata stagione. Il tecnico invece finirà quest’annata, a Piccolo è stato comunicato il cambio di rotta, con le scuse della società.