A2 F - Alpo Basket esce dalla crisi superando il Ponzano

25.04.2019 10:02 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 F - Alpo Basket esce dalla crisi superando il Ponzano

L’Ecodent Point Alpo esce dalla crisi e supera alla distanza il Ponzano Basket (76-56) davanti agli occhi del coach della Nazionale Marco Crespi. Terzo posto matematico per le biancoblu che sabato a Vicenza, nell’ultima di regular season, non potranno nè migliorare, nè peggiorare. La formazione di Nicola Soave ha faticato per due quarti, ma dopo l’intervallo ha ritrovato la corsa e i contropiedi dei bei tempi chiudendo anzitempo il match, grazie ad un terzo quarto da 25-9. Bene Arianna Zampieri con 21 punti e 25 di valutazione, mentre dall’altra parte l’attesa Ciabattoni è stata la top scorer della serata con 22 punti.

 

Primo quarto stranissimo perché l’Ecodent Point si porta subito avanti, senza che Ponzano opponga molta resistenza (11-2). Quando Ciabattoni e capitan Brotto si svegliano, ecco il parziale ospite di 0-14 che dà il primo scossone al match: l’Alpo non ci capisce più nulla, non segna per 5 minuti abbondanti e sembra essere ripiombato nelle amnesie che hanno caratterizzato le recenti sconfitte (11-16 al primo mini-riposo). Nei secondo quarto 5 punti consecutivi di Cecili producono il “quasi” aggancio (16-18), le ospiti la pensano diversamente e accelerano sino al 20-28 siglato da Brotto. Stavolta però il carattere delle veronesi si fa sentire e il break interno è di 12-2 e vale il sorpasso, ispirato dalle triple di Ramò e Pertile (32-30 all’intervallo lungo).

 

Nel terzo quarto arriva l’ultimo vantaggio trevigiano con 5 punti in fila della solita Ciabattoni (32-35), Zampieri pareggia con un’azione da tre punti (35-35) e dà il via ad un parziale di 14-0 che sposta decisamente l’esito della gara (46-35). Il vantaggio interno lievita minuto dopo minuto sino al 57-39 di fine tempo (bene Scarsi e Galbiati). Poco da dire sulla frazione conclusiva: l’Ecodent Point “scollina” il +20 grazie all’antisportivo fischiato a Gobbo (65-43), il massimo vantaggio arriva con Scarsi (70-44) e negli ultimi 3 minuti i due coaches concedono spazio alle “terze” linee. Si arriva così alla sirena finale, come detto, con un “rotondo” +20 siglato da Pastore (76-56), ma c’e poco tempo per festeggiare perché tra meno di 70 ore si torna in campo.