A1 F - Venezia vede Napoli e poi...perde

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 161 volte
Fonte: Ufficio stampa Umana Reyer Venezia
Walker (17 punti)
Walker (17 punti)

La “tarantella” non si addice alle lagunari che lasciano i due punti sul temuto parquet del Caravita al termine di una gara dal doppio volto. Non si completa quindi la festa orogranata dopo la splendida performance della squadra maschile che ha avuto la meglio nell’anticipo televisivo sui Campioni d’Italia e seguita con passione ed entusiasmo dalle ragazze durante il pranzo.

Il match si apre con il testa a testa tra Grey e Ruzickova che fa subito intendere quale sarà uno dei leit-motiv della gara. La difesa Umana è granitica e l’attacco “gira” a dovere stabilendo un primo parziale a favore delle veneziane che allungano con Walker dalla lunga e Fontenette dalla lunetta.
Plaisance conferma subito le proprie doti di tiratrice insaccando dai 6,75 ma Carangelo sente “aria di casa” e non le è da meno. Ancora la bianca USA con immediata risposta di Walker. La gara procede su ritmi velocissimi e il pubblico dimostra di apprezzare gli sforzi delle atlete in campo ed il bel gioco che ne consegue. Gray esplode tutta la sua potenza a rimbalzo e realizza dopo aver strappato letteralmente a Ruzickova il pallone dalle mani. La bionda vice-capitana si rifà subito dopo con il suo classico semigancio. Walker da tre punti per il 10 a 17 a-3,58. Segue il minibreak a favore delle padrone di casa che, con il perentorio 7 a 0 siglato da Cinili, Plaisance e Gray, trovano la parità assoluta (17-17 a -2,09).
L’Umana non si lascia impressionare dalla veemenza delle padrone di casa e ristabilisce le distanze con un numero d’alta scuola di Fontenette e l’incursione di Dotto che trova un varco nel pitturato.
Honti e Gray riacciuffano le lagunari sul 21 a 21 ma l’ultima parola del periodo la mette Sandri, entrata da poco, che infila dall’angolo sinistro sul primo buzzer e chiude la frazione sul 21 a 24.
Inizia bene Napoli la sua seconda frazione colpendo con Chesta. Dotto trova però ancora il corridoio giusto nell’area partenopea. Ruzickova e Honti “scuotono” il punteggio e Sandri è in versione “battaglia” facendosi valere anche sotto i cristalli. Il carattere della Dike porta il nome di Cinili ed è proprio l’ex ragusana ad “accompagnare” i propri colori sulla parità assoluta in una fase di gioco concitata e intensa.
Walker e Fontenette tengono distanti le avversarie e Sandri è ancora una volta determinante (31-35 a -4,00). Segue qualche occasione gettata al vento da entrambe le formazioni sino al “numero” di Fontenette che sfrutta magistralmente la linea di fondo. Gray sembra purtroppo inarrestabile nella sua ascesa al ferro ma la Reyer non molla un centimetro e, prima Favento realizza al volo dopo un errore di Carangelo, poi proprio la play veneziana mandano tutti negli spogliatoi sul punteggio di 33 a 41.
Le squadre rientrano sul rettangolo dall’intervallo lungo e ancora Carangelo e Fontenette riallungano portando il vantaggio in doppia cifra. La Dike improvvisamente cambia l’inerzia del match con una reazione “rabbiosa” che annebbia le idee dell’Umana. Con un break di 8 a 0, Napoli si riporta in linea di galleggiamento. Ruzickova cerca e trova “testardamente” il canestro dopo due occasioni sprecate da sotto ma è solo il preludio per una nuova folata delle ragazze di coach Molino che con Cinili, Plaisance e Gray – quest’ultima cercata con insistenza dalle compagne – piazzano un ulteriore,devastante parziale, vanno in vantaggio e costringono Andrea Liberalotto ad un immediato time out. Il centro veneziano si oppone con tutte le forze alla scatenata pari ruolo ma il finale di quarto è tutto di marca Mapei che con Honti, Gray e Cinili da un’ulteriore spallata alle speranze veneziane chiudendo sul 58 a 51.
Sandri illude in avvio della frazione conclusiva ma Plaisance è per l’ennesima volta implacabile dai 6,75. Walker trova il fondo della retina avversaria e Micovic mette a segno un canestro di scuola “slava” appoggiando sul tabellone. Sempre Plaisance e Cinili, quest’ultima dalla lunga, ricacciano indietro le lagunari anche se Fontenette e Walker tentano disperatamente di riprendere in mano l’inerzia della gara (66-63 a-3,54). E’ questo l’ultimo sprazzo orogranata nonostante il coach lagunare rimetta in campo il suo quintetto iniziale dopo i 6 punti di Gray e Plaisance. Le 2 americane di sponda napoletana continuano ad imperversare dilatando il vantaggio. I due errori consecutivi sotto misura di Walker sono sintomatici della stanchezza che ha attanagliato i muscoli delle lagunari e l’incontro si chiude con i punti di una Gray autentica “mattatrice” e il 2/2 dalla lunetta di Carta che puniscono forse in maniera eccessiva le veneziane capaci, per oltre metà incontro, di una prestazione ad ottimo livello, ma confermano comela Saces Mapei abbia le carte in regola per essere una delle protagoniste della stagione.

Saces Mapei Givova Dike Napoli – Umana Reyer Venezia 80 – 66

Saces Mapei Givova Dike Napoli: :Pastore n.e., Cinili 18, Carta 2, Chesta 2, Gonzalez, Dentamaro n.e., Sorrentino n.e., Gray 29, Honti 8, Plaisance 21
Umana Reyer Venezia: Micovic 2, Melchiori, Carangelo 7, Sandri 9, Cubaj n.e., Ruzickova 10, Dotto 6, Fontenette 13, Walker 17, Favento 2

Totali di squadra:
Saces Mapei Givova Dike Napoli: tiri da 2 25/40, tiri da 3 7/14, t.l. 9/10, rimb. dif. 23, rimb. off. 5, p.p. 17, p.r. 20, assist 11
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 25/42, tiri da 3 4/20 t.l. 4/6, rimb. dif. 18, rimb. off. 10, p.p. 17, p.r. 18 , assist 3