A1 F - Venezia s'impone a Battipaglia, tanti forfait da entrambe le parti

25.03.2018 13:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 173 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Jori Davis (25 punti)
Jori Davis (25 punti)

Un’Umana Reyer in formazione largamente rimaneggiata, considerato il forfait di Maya Ruzickova che si aggiunge al K.O. subito da Carangelo sul suolo turco, gestisce al meglio le energie residue imponendosi sul parquet campano contro la formazione guidata da coach Bobicchio.
Quest’ultimo deve fare a sua volta i conti con gli infortuni che lo privano di Trimboli e Olbis Futo ma può contare sull’esordio del neo acquisto Dita Rozemberga, ventiseienne guardia/ala lettone proveniente dalla formazione belga delle Castors Braine che ha già avuto modo di “toccare con mano” la realtà italiana nel 2014 disputando un’ottima stagione in serie A2 con il San Salvatore Selargius.
Il quintetto di partenza delle veneziane è composto da Micovic, Dotto, Williams, Little e Walker e proprio quest’ultima muove subito la retina dai 6,75 fronteggiata subito dopo da Jori Davis. Ancora Walker dalla media e primo punto con la maglia battipagliese di Rozemberga. Williams e Micovic sono “letali” da oltre l’arco e allungano sul 3 a 10 dopo nemmeno tre minuti.
Il tiro in sospensione di Williams non lascia scampo e costringe il coach di casa ad un tempestivo time out. La guardia Usa orogranata infila dalla lunga distanza innescando la reazione d’orgoglio delle locali che, con Policari e Davis, recuperano sul -7. Rozemberga va in percussione e deposita, imitata da Davis nell’azione successiva. Una serie di tentativi a vuoto da tre punti sul fronte Umana e questa volta è il coach veneziano a rifugiarsi nel più classico dei minuti di sospensione per “spezzare” il ritmo e rinsaldare gli equilibri della propria squadra. La risposta delle sue ragazze non tarda e Micovic dalla lunga si incarica di riallontanare le avversarie. De Pretto corregge l’errore sotto canestro di Little per il 14-18 a sessanta secondi dalla prima pausa breve. Bestagno, appena entrata in sostituzione di Little, si mette subito in evidenza e il primo quarto si chiude sul 14 a 22.
Tabellone “inchiodato” per due minuti in avvio di secondo quarto mentre Bestagno e Policari si cimentano in una lotta senza esclusione di colpi sotto i cristalli. La “linea della carità” premia il centro sanremese di sponda lagunare portando il vantaggio in doppia cifra (14-24 a -8,12). De Pretto difende bene sulla neo arrivata in casa Treofan mentre Bestagno fa incetta di tiri liberi (14-26 a -6,29). Sandri e la sua tripla fanno volare l’Umana sul +15 di metà frazione. Mattera controbatte l’ulteriore canestro di Sandri ma Bestagno giganteggia sotto i vetri campani. Anna Togliani fa il suo ingresso in campo e De Pretto allunga (16-35 a -3,35). Quintetto “All Italy” per la Reyer mentre Rozemberga si fa apprezzare dal pubblico di casa esprimendosi con intraprendenza. Bestagno è “on fire” e trova puntualmente il fondo della retina avversaria guadagnandosi il +20. Sandri non le è da meno dimostrando di essere sulla strada del completo recupero dopo l’infortunio. La tripla di Davis accompagna le formazioni negli spogliatoi sul punteggio di 22 a 41.
L’inizio della terza frazione premia la PB63 che trova un immediato parziale di 4 a 0. A Little replica Policari ma Battipaglia sembra aver ritrovato morale e si riavvicina pericolosamente con la conclusione pesante di Miletic. Rozemberga e Davis trascinano i propri colori sul -12. Al canestro in appoggio al tabellone di Kacerik risponde Chicchisiola. Orazzo dal vertice sfrutta una serie di rimbalzi offensivi e sigla il -9 (40-49 a -3,51). Rozemberga si mette in luce scatenando l’entusiasmo del proprio pubblico mentre la stanchezza sembra attanagliare i muscoli delle lagunari che stentano in fase offensiva. Il distacco rimane invariato dopo i punti messi a segno da Walker e Miletic anche se l’inerzia della partita sembra essere cambiato e Davis riporta completamente in partita Battipaglia grazie a una “bomba” che vale il 47 a 52 con cui si conclude il periodo.
Walker da sotto misura apre gli ultimi 10’. De Pretto ridà ossigeno all’Umana e Bestagno, con due canestri preziosissimi, scaccia gli “spettri” di un eventuale riaggancio trascinando la Reyer ad un nuovo vantaggio in doppia cifra. Policari tenta di arginare il nuovo break lagunare ma la tripla dall’angolo di Dotto vale il “rassicurante” 49 a 64.
Martina Bestagno continua ad imperversare nell’area mentre il testa a testa da oltre l’arco tra Davis e De Pretto si conclude in parità. Rozemberga ci crede ancora e mette a segno un’azione da tre punti. La Treofan non demorde e la giovane mano di Chicchisiola è ferma. Battipaglia è formazione di carattere anche se la “bomba” di Micovic fa vacillare le speranze campane di un finale punto a punto. Miletic ha un guizzo ulteriore, poi Little e Orazzo pareggiano i conti per il 62 a 73. Little, non precisissima in attacco ma capace di “arpionare” 12 rimbalzi, mette il suo quarto punto su azione della gara. De Pretto attacca il ferro in acrobazia replicando a Davis che, non a caso, lotta per il primato nella classifica delle marcatrici. Ancora testa a testa tra Davis e De Pretto mentre il cronometro scandisce gli ultimi secondi. Il canestro della “staffa” viene siglato proprio dall’ex guardia di San Martino di Lupari, alla sua ennesima stagione in maglia Treofan, che con una tripla dall’angolo chiude definitivamente il confronto.

TREOFAN BATTIPAGLIA – UMANA REYER VENEZIA 69 – 80

(Parziali:14-22; 22-41; 47-52)

Treofan Battipaglia: Orazzo 10, Chicchisiola 4, Cremona, Miletic 9, Sasso n.e., Policari 4, Mattera 4, De Rosa, Rozemberga 13, Davis 25. All. Bochicchio.

Umana Reyer: Micovic 9, Bestagno 18, Carangelo n.e., Kacerik 2, Williams 8, Sandri 7, Dotto 4, Madera n.e., Little 6, Togliani, Walker 12. All. Liberalotto.

Totali di squadra:
Treofan Battipaglia: tiri da 2 20/50, tiri da 3 8/17, t.l. 5/8, rimb. dif. 20, rimb. off. 13, p.p. 16, p.r. 7, assist 16
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/42, tiri da 3 8/24, t.l. 14/17, rimb. dif. 26, rimb. off. 17, p.p. 16, p.r. 10, assist 27

(s.v.)