A1 F - Techedge Broni: «Niente mercato, stiamo bene così»

Il dg Caraffini: «Questa è una crisi più psicologica che tecnica»
16.12.2016 18:37 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 102 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Il dg Gianluca Caraffini
Il dg Gianluca Caraffini

Nessun innesto, la Techedge Broni è pienamente convinta di poter centrare la salvezza con le giocatrici a disposizione, dunque la società non interverrà sul mercato. Ci si attende comunque una prova d’orgoglio domenica pomeriggio (palla a due ore 18) al PalaBrera contro la Meccanica Nova Vigarano, sfida che chiude il girone di andata, al termine del quale si stabilirà anche il tabellone del primo turno della Coppa Italia. «Non c’è nessuna intenzione di andare sul mercato – spiega il direttore generale Gianluca Caraffini – siamo perfettamente convinti che la squadra possa raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti: la salvezza, possibilmente senza playout. Ma se anche fosse attraverso i playout, la prenderemmo comunque senza problemi. Andremmo sul mercato, solo se una giocatrice ci dovesse informare che vuole andare via da Broni. Al momento non ho alcun sentore di ciò, quindi sono convinto che non ci sarà bisogno del mercato». La salvezza passa anche dalla prossima sfida, l’ultima casalinga del 2016: «Contro Vigarano – aggiunge il dg – sarà una sfida importante soprattutto dal punto di vista psicologico. Anche senza i due punti potremmo essere ancora decimi. Non credo che Battipaglia batta Ragusa, magari La Spezia supererà Umbertide. A quel punto si dovrebbe guardare alla classifica avulsa, ma è ancora tutto in divenire quindi una sconfitta non pregiudicherebbe la graduatoria, piuttosto sarebbe una mazzata psicologica da cui si uscirebbe magari a fatica. E’ una partita come le altre, che bisogna cercare di vincere per uscire da questa crisi che ripeto vedo più psicologica che tecnico - tattica». La fine dell’andata determinerà il primo turno della Coppa Italia: «Se andiamo a vedere le probabilità statistiche – continua Caraffini – risultano più realistiche le trasferte, ma speriamo di giocare in casa.

Franco Scabrosetti