A1 F - Techedge Broni, in trasferta proprio non va

Perde di dieci contro Battipaglia, ora le campane sono in vantaggio nel confronto diretto
24.01.2017 08:11 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 133 volte
Amber Stokes
Amber Stokes

La trasferta rimane un tabù. Al Palazauli, Battipaglia supera Broni in un delicato scontro salvezza. Alla fine la formazione campana riesce anche a ribaltare il meno sette subito al PalaBrera in ottobre, vincendo di 10: in caso di arrivo a pari punti sarà dunque davanti la Treofan. Broni vede dimezzato il proprio vantaggio, perché ora è a sole due lunghezze sulla formazione di coach Riga, attualmente penultima, assieme a Vigarano. È bene ricordare che le ultime due della classifica al termine della stagione regolare disputeranno il playout per evitare la retrocessione in serie A2.

La Treofan è parsa sin da subito più determinata, mentre la squadra oltrepadana non è mai entrata veramente in partita. Troppo molle nell’approccio, anche se sicuramente le motivazioni non mancavano, ma alla fine le assenze sono costate ancora carissima.

Coach Roberto Sacchi ha dovuto fare a meno di Amber Stokes, sicuramente una delle giocatrici più in forma del momento. Niente da fare per lei dopo l’infortunio al piede subito nella trasferta di coppa Italia a Venezia. L’americana non è neppure partita alla volta della Campania, ma è rimasta a casa per proseguire la fisioterapia ed accelerare i tempi di recupero. Di fatto la Techedge, da quando è iniziato il campionato, non è ancora riuscita a presentarsi ad organico completo per almeno tre partite consecutive. Non è certamente una scusante, ma spiega in parte i continui alti e bassi e l’incapacità di vincere lontano dal fortino del PalaBrera. Tuttavia si aspettava una reazione di orgoglio delle bronesi, che invece si sono sciolte come neve al sole di fronte alle prime difficoltà e all'approccio molto aggressivo delle padrone di casa. La vittoria delle ragazze di coach Riga non fa una piega; mentre Broni deve leccarsi le ferite e pensare alla partita di domenica prossima, quando al PalaBrera arriverà Torino, che ha fatto penare sino alla fine la capolista Lucca.

«Nulla è compromesso anche se abbiamo perso una partita importante ed il vantaggio negli scontri diretti – spiega il dg Gianluca Caraffini – però, al di là dell’assenza di Stokes, avremmo dovuto giocare diversamente: un primo quarto impalpabile senza la giusta cattiveria. Poi in attacco abbiamo fatto errori senza senso: tiri che non arrivavano al ferro, palle perse, conclusioni senza logica». Dopo le cose sono andate un po’ meglio: «Dopo ce la siamo giocata, - conferma il dg - avremmo potuto cercare di recuperare con più calma e tranquillità. Eravamo senza Amber che è molto importante, ma ci aspettavamo di più e vincere anche senza di lei, secondo me, era possibile anche a Battipaglia». Una squadra sempre incerottata: «È ovvio che i continui problemi fisici non fanno bene – continua Caraffini – ma bisogna accettare la situazione, non è facile ma bisognava provarci. Domenica dobbiamo pensare di vincere, anche se non ci dovesse essere Amber Stokes. – conclude - Al PalaBrera dobbiamo fare nostra la partita, non ci sono scusanti. Dobbiamo portare a casa sempre il possibile» (f.scab.)