A1 F - Sarà un campionato livellato verso l'alto con 10 squadre competitive

26.07.2017 08:38 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 206 volte
Fonte: Area Comunicazione LBF
A1 F - Sarà un campionato livellato verso l'alto con 10 squadre competitive

“È questione di qualità, piuttosto che di quantità” scrisse Lucio Anneo Seneca. Il celebre filosofo e scrittore latino riuscì ad esprimere, con questo semplice ma profondo pensiero, il rapporto spesso inversamente proporzionale tra questi due concetti. Proprio in virtù di questo insegnamento, la cui veridicità la riscontriamo quotidianamente in diversi ambiti, a noi piace guardare al prossimo Campionato di Serie A1 come al più competitivo e avvincente degli ultimi anni, con la partecipazione delle 10 società che ad oggi rappresentano una espressione di eccellenza della pallacanestro femminile italiana.

Massimo equilibrio, estrema competitività e grande spettacolo sono le parole d’ordine per questa nuova avventura, in cui ogni partita avrà un’importanza fondamentale, ogni giocata avrà un peso specifico notevole, a vantaggio della competizione mai come quest’anno così attesa. I più importanti campionati nazionali del nostro Continente stanno “virando” verso questa formula, con un numero ristretto di partecipanti a garanzia di una maggiore competitività: la Spagna Campione d’Europa sia a livello senior che Under 20, fucina di grandi talenti, vanta 14 squadre nella massima serie (dopo essere ripartita da 10 squadre), realtà come Francia, Belgio e Grecia hanno tornei a 12, la Turchia 14, la Lettonia 13 e una nazione gloriosa e con un “bacino d’utenza” vastissimo come la Russia 11. Dati che ispirano fiducia per un trend all’insegna del massimo equilibrio e di spettacolo di ottimo livello sul parquet, per rilanciare il nostro amato sport sull’onda del percepibile entusiasmo nazionale verso la nostra realtà, scaturito dal recente Campionato Europeo in Repubblica Ceca, dal quale siamo usciti vincenti a livello di immagine percepita.

Una A1 di eccellenza che potrebbe rivelarsi vincente anche in ottica Nazionale, offrendo la possibilità di gestire nel migliore dei modi le pause per la qualificazione ai prossimi Europei, previste per novembre e febbraio, garantendo anche allo staff azzurro di poter programmare e lavorare con più serenità. A tal proposito le più importanti Leghe e Federazioni europee stanno affrontando questa situazione con soluzioni come la diminuzione della fase Playoff.

Per rendere ancora più interessante il finale di Campionato, al termine della stagione regolare è stato introdotto una Round Challenge, in cui si sfiderà l’eccellenza della pallacanestro nazionale, in una sorta di preludio alla fase più avvincente della stagione che culminerà con i Playoff. È quindi l'occasione giusta per varare una formula innovativa, che esalta lo spettacolo e crea numerosi big match, completata dalla più duratura e intensa fase finale di Playoff del panorama cestistico europeo.
 Le squadre disputeranno, come minimo, la stessa quantità di gare fatte nella passata stagione. L'introduzione dello spareggio con una squadra di Serie A2 (terza classificata) per stabilire la retrocessione rappresenta un segnale di grande rispetto, in particolare per quelle società che con tanta fatica e lavoro hanno creato delle strutture organizzative efficienti e di primo livello. Appuntamento al 30 settembre con l’Opening Day di Ragusa, per il Campionato più atteso dell’ultimo decennio…