A1 F - Reyer Venezia, riconfermato coach Liberalotto

08.06.2018 05:13 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 205 volte
A1 F - Reyer Venezia, riconfermato coach Liberalotto

L’Umana Reyer comunica che è stato rinnovato anche per la prossima stagione sportiva l’accordo con Andrea Liberalotto, che continuerà a guidare come head coach la prima squadra femminile, militante in Serie A1.

“Prima di tutto, sono molto felice della fiducia che la società ha nella mia persona. Ringrazio dunque la proprietà di Umana, il Presidente Casarin e il nostro dirigente De Zotti per la fiducia che ancora una volta hanno riposto nel sottoscritto. Continuare il percorso qui alla Reyer è per me una grande soddisfazione: llo farò con grande motivazione e affronteremo la prossima stagione con l’obiettivo di migliorarci”, le prime parole di Liberalotto dopo il rinnovo.

L’allenatore di Selvazzano Dentro arriva così alla tredicesima stagione sportiva con la società orogranata, con cui si è formato prima nel settore giovanile e poi da assistant coach (dal 2008 al 2011) di Massimo Riga, Eugenio Dalmasson e Paolo Rossi. Ha assunto la guida della prima squadra femminile nella stagione 2011/12, vincendo il campionato di Serie B con 23 vittorie in 23 incontri e conquistando la Coppa Italia. Nel suo palmares con l’Umana Reyer figurano anche la promozione dalla A2 alla A1, con vittoria anche della Coppa Italia, nel 2012/13 (Liberalotto scelto come miglior allenatore del girone nord di A2), la vittoria della MZRKL Adriatic League nel 2014/15 (anche in questo caso eletto miglior allenatore della competizione) e, a livello giovanile, lo scudetto Under 19 nel 2013 e quello Under 18 nel 2017.

Sotto la sua guida, la prima squadra dell’Umana Reyer femminile ha sempre raggiunto i playoff in Serie A1, fermandosi ai quarti di finale da neopromossa e poi centrando sempre le semifinali. In tre stagioni di EuroCup Women, sotto la guida di Liberalotto la squadra si è consolidata anche ai vertici del basket continentale, raggiungendo nell’ultima stagione la finale, dove è stata superata solo per differenza canestri dal Galatasaray e vedendo proprio l’allenatore padovano votato come allenatore dell’anno. Con 250 partite, è il capo-allenatore con più panchine nella storia dell’Umana Reyer femminile.

“Dal punto di vista personale – riprende il coach – c’è la voglia di continuare a crescere insieme alle mie giocatrici. Credo che la base per noi sia quella di professionalizzare sempre più e migliorare il nucleo delle italiane, perché avere un nucleo di italiane forti permette poi di inserire al meglio le straniere. La scelta che andremo a fare, relativamente alle straniere, sarà fatta in funzione delle italiane che abbiamo. In questo mese stiamo dunque lavorando, anche individualmente, con le italiane che anche l’anno prossimo saranno della squadra e quindi credo che l’obiettivo sia proprio questo: alzare l’asticella a livello qualitativo, partendo proprio dal nucleo italiano”.

“Sono convinto – conclude Liberalotto – che ci manchi solo l’ultimo step, che è quello ovviamente più difficile da raggiungere e che ha bisogno di diverse componenti. Le esperienze nazionali e internazionali che le giocatrici hanno maturato in questi anni devono rappresentare quel quid in più che ci può aiutare a completare quel percorso di crescita necessario per essere competitivi ai massimi livelli. L’amaro in bocca con cui abbiamo finito l’anno scorso dev’essere il punto di partenza per affrontare con cattiveria agonistica e determinazione la prossima stagione. Approfitto però dell’occasione anche per ringraziare tutte le giocatrici e lo staff che hanno fatto parte della passata stagione”.