A1 F - le Pagelle di metà stagione: promosse, rimandate e bocciate

29.12.2018 15:13 di Martino Parise Twitter:    Vedi letture
A1 F - le Pagelle di metà stagione: promosse, rimandate e bocciate

Per il secondo articolo speciale della sosta natalizia, ci siamo immedesimati nel ruolo di professori scolastici e abbiamo dato a ogni squadra i voti di metà stagione, o per dirla in linguaggio scolastico, di fine primo quadrimestre. Vediamo quindi le promosse, le rimandate e le bocciate:

Promosse

Elcos Broni (Record 7-4)

Molte conferme dalla scorsa stagione, l’aggiunta di un centrone in Milic, la panchina affidata al giovane Alessandro Fontana e la fiducia (molto ben ripagata) data alla 19enne Anna Togliani come sesta donna: piccoli cambiamenti che hanno proiettato le biancoverdi al 4° posto con 7 vittorie (anche se gli ultimi due match sono stati persi). Battute tutte le avversarie pari livello o inferiori, ma contro i top team sono arrivate solo sconfitte, anche se non pesantissime. Con una Wojta tornata a pieno regime si può puntare a confermare la 4^ posizione anche a fine campionato. VOTO 8

Umana Reyer Venezia (Record 11-0 in campionato, 3-3 in EuroCup)

La squadra di coach Liberalotto ha dominato il girone d'andata di Serie A1, chiudendo imbattuta e mostrando un’alta qualità di gioco, come dimostra il numero di assist distribuiti dalle giocatrici orogranata (221, solo 3 in meno del Famila) e l’ottima distribuzione di minutaggi e punti (solo Anderson raggiunge i 30’ di media). Delude però il bilancio delle coppe europee: cocente eliminazione dai preliminari di Eurolega e sedicesimi di finale di Eurocup agguantati per un soffio con 3 vittorie e altrettante sconfitte. VOTO 8

Meccanica Nova Vigarano (Record 4-7)

La dirigenza ferrarese si conferma ottima nel pescare le straniere: Fitzgerald dà spettacolo ed è in vetta al campionato per percentuale dalla lunetta, mentre Bolden è la migliore in assoluto per palle rubate (anche la squadra stessa è in testa alla classifica). A questo si aggiunge la fiducia totale nei 3 prodotti del vivaio classe 2002 Natali, Nativi e Gilli e una Bocchetti rinata dopo la brutta stagione 17-18 a Torino, per cui la società e coach Andreoli (anche lui giovane: 29 anni) meritano un encomio. Il raggiungimento delle Final 8 premia questo progetto, messo in piedi senza grandissime disponibilità economiche. VOTO 7.5

Allianz Geas (Record 4-7)

Lo sponsor Allianz ha dato un “boost” per la nuova stagione, portando una certezza economica alla società neopromossa e tranquillità nell’ambiente, con le ragazze di coach Zanotti che hanno avuto una partenza a rilento, ma sono poi arrivate vittorie di prestigio come quella contro Napoli. Gli infortuni di Loyd (rimasta fuori un mese) e Brunner (out nelle ultime due partite) hanno diminuito la continuità di risultati e alla fine è arrivata la beffa, ovvero l’eliminazione dalla Coppa Italia a causa dello scontro diretto a sfavore contro Vigarano. VOTO 7

Gesam Gas & Luce Lucca (Record 6-5)

Tante difficoltà alle prime battute di stagione, con la batosta di Supercoppa e solo 3 vittorie nelle prime 8 partite con tanti punti di margine incassati contro le big. A Napoli è arrivata la svolta, con una grande vittoria colta grazie a un break nel finale. Il trio di straniere produce il 70% dei punti, Graves è cresciuta moltissimo nella seconda parte dell'andata, ma Gatti non è continua e Ravelli è deludente. Squadra che usa poco il tiro da 3 e che per questo è molto interessante da osservare. VOTO 6.5

Rimandate

Treofan Givova Battipaglia (Record 2-9)

Due vittorie per le campane. Peso della squadra completamente sul quintetto titolare, con Trimboli e le tre straniere sopra a tutte (producono circa l’85% dei punti). Impresentabile la panchina, corta e di bassissima qualità, e la 19enne guardia titolare Del Pero ha bisogno di farsi ancora le ossa: tutto ciò potrà essere un problema in vista dei possibili playout. VOTO 6

Fila S.Martino di Lupari (Record 6-5)

Prosegue la crescita graduale delle padovane, ma l’infortunio di Caterina Dotto ha rotto il ritmo. Marshall e Webb si sono rivelati due ottimi acquisti, mentre di Melnika non si può dire lo stesso. Keys è ormai una stella di questo campionato e Tognalini pur segnando poco dà intensità a rimbalzo e in difesa. Il già citato infortunio di Dotto ha però dimostrato l’inadeguatezza di Tonello al ruolo di play titolare, dato che alla resa dei conti è Marshall a gestire i possessi. La squadra ha infine peccato di mancanza di killer instict, viste le sconfitte inaspettate contro squadre non irresistibili come Geas e Vigarano e la rimonta subita a Broni. VOTO 6

Passalacqua Ragusa (Record 8-3)

L’inizio è stato molto deludente, con 3 sconfitte nelle prime 6 partite, poi Hamby e Harmon su tutte sono tornate le giocatrici dominanti della scorsa stagione e i successi sono arrivati, ma lo scudetto sarà un traguardo raggiungibile solo se elementi come Consolini e Cinili riusciranno a fare un passo avanti. Già fra poche settimane arriveranno due test importanti: le siciliane hanno infatti capitolato abbastanza nettamente sia contro Venezia che contro Schio nel girone d’andata e dovranno cambiare questa tendenza. VOTO 6

Scotti USE Rosa Empoli (Record 1-10)

Il club neopromosso ha vinto appena una partita nel girone d’andata (57-56 su Battipaglia), probabilmente in linea o leggermente sotto le aspettative. Il roster è di livello inferiore (e le americane sono entrambe rookie) rispetto a quelli avversari e l’obiettivo sarà la salvezza attraverso i playout, dato che per ora le suddette rookie non sono state una scommessa vincente. VOTO 5.5

Bocciate

Dike Napoli (Record 6-5)

Campagna acquisti altisonante, con 3 americane di alto livello e 3 italiane ex Schio. Come già si era potuto notare in precampionato, la squadra non è parsa però molto unita sul parquet, tra costruzione del gioco centrata prettamente sulle straniere e minutaggi mal distribuiti. Il record di 6-5 è molto al di sotto delle aspettative, anche se le ragazze di coach Molino hanno avuto chance di successo contro tutte le avversarie. VOTO 5

Famila Wüber Schio (Record 9-2 in campionato, 0-7 in EuroLega)

In campionato, squadra il più delle volte fluida e concreta come gli scorsi anni, ma in Eurolega è un disastro: 0 vittorie e solo due partite giocate punto a punto fino alla fine. Troppe palle perse, anche in Italia, e gioco dipendente dalle straniere: da questo punto di vista si vede chiaramente l’impronta di coach Vincent, totalmente opposta a quella di coach Mendez, che sapeva trovare diverse protagoniste in ogni partita. VOTO 5

Iren Fixi Torino (Record 2-9)

Stagione che in estate sembrava a rischio, ma lo sponsor Iren ha salvato la baracca. La campagna acquisti è stata dunque chiusa in ritardo, pescando due rookie americane e la polacca Jasnowska, più la 19enne Giulia Togliani. Come per Empoli, le americane non hanno fatto la differenza, con Lawrence che ha chiuso in netto declino e Reimer molto discontinua, inoltre la panchina è pressoché nulla. Abnormi anche i problemi difensivi: 81 punti subiti in media e 5 partite con più di 90 incassati. Non bastano le 2 vittorie a dare la sufficienza alla squadra di coach Riga. VOTO 4.5