A1 F - La Famila Schio nel derby strapazza la Reyer Venezia

11.03.2018 21:47 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 115 volte
Fonte: Vicenza Report
A1 F - La Famila Schio nel derby strapazza la Reyer Venezia

Ampia vittoria, 80-42, del Famila Wuber Schio nel derby veneto contro l’Umana Reyer Venezia, in programma per la seconda giornata di Round of Challenges. Gara praticamente mai in discussione quella che le arancioni hanno giocato questa sera, con palla a due alle 18, tra le mura amiche del PalaRomare: a parte il primo parziale (chiuso a +6, 18-12), gli altri trenta minuti hanno visto le scledensi dominare. Quattro le atlete di coach Vincent in doppia cifra: 18 i punti a referto per Zandalasini, 17 quelli di Miyem, 15 per Yacoubou (con 15 rimbalzi) e 10 per Dotto.

Partenza gagliarda per Schio, che in meno di due minuti si porta sull’8-0. Kacerik trova il fondo della retina dalla lunga distanza, 8-3, ma Francesca Dotto rintuzza il vantaggio arancione, 10-3. La Reyer recupera terreno grazie alle giocate di Micovic e Caterina Dotto, 14-10. Dopo uno scambio di cortesie tra Gatti e Bestagno, sembra che il primo periodo possa andare in archivio sul 16-12, ma ecco che Ngo Ndjock strappa il pallone dalle mani di De Pretto e insacca il definitivo 18-12.

I canestri di Miyem e Ngo Ndjock da una parte, e De pretto dall’altra, fanno avanzare il tabellone, ma non mutano il divario, 24-18. Pian piano le padrone di casa prendono il largo e al quarto minuto il loro vantaggio raggiunte la doppia cifra, 34-23. Il Famila tocca il +14, 34-23 e poi continua a spingere: nei tre minuti scarsi che rimangono sul cronometro, confeziona un ottimo parziale di 10-3, che manda le squadre negli spogliatoi sul 44-26.

Nella ripresa il Famila accresce il suo margine, forte di un 8-0 griffato dalla coppia Zandalasini-Yacoubou, 53-26. Carangelo rompe il lungo digiuno delle orogranata, 53-28, ma le ragazze di coach Andrea Liberalotto non riescono a trovare il bandolo della matassa. Al trentesimo minuto, infatti, il tabellone è fisso sul 61-35. Nell’ultimo atto di questa contesa la musica non cambia. Venezia è irriconoscibile: inanella errori e imprecisioni (tira con il 30% dal campo, contro il 57% delle avversarie), mentre Schio va a bersaglio con estrema facilità, tanto che alla fine sono addirittura 38 le lunghezze che separano le due compagini, 80-42.

Schio: Yacoubou 15, Gatti 4, Miyem 17, Tagliamento 2, Anderson 2, Masciadri 2, Zandalasini 18, Ngo Ndjock 8, Dotto 10, Macchi 2

Venezia: Micovic 10, Bestagno 13, Carangelo 2, Kacerik 3, Williams, De Pretto 5, Sandri ne, Ruzickova, Dotto 2, Little 7

Ilaria Martini