A1 F - Famila Schio passa a Battipaglia in una gara intensa e anche equilibrata

04.03.2018 21:43 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 131 volte
Fonte: Vicenza Report
Laura Macchi (18 punti)
Laura Macchi (18 punti)

 successo per il Famila sul campo di Battipaglia

Ilaria Martini 4 marzo 2018 Sport

Battipaglia – Il Famila Wuber Schio comincia con il piede giusto il Round of Challenges, fase ad orologio che precede i playoff di Gu2to Cup. Le arancioni hanno infatti superato a domicilio, con il risultato di 69-77, la Treofan Battipaglia, Pb63 Lady, al termina di una gara intensa, bella e per lunghi tratti equilibrata. Sugli scudi, per le scledensi, Macchi, a referto con 18 punti. In doppia cifra anche Anderson (11), Zandalasini (12), Hruscakova e Miyem (12 punti ciascuna). Prima dell’inizio della gara al PalaZauli, così come in tutti gli altri campi, è stato osservato un minuto di silenzio in segno di solidarietà a seguito della tragica scomparsa, questa mattina, di Davide Astori, calciatore della Fiorentina e della Nazionale italiana.

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sono le padrone di casa ad aprire le danze, con una tripla di Trimboli, dopo appena 7 secondi dalla palla a due, 3-0. Hruscakova accorcia, ma Orazzo ripristina le distanze, 5-2. Hruscakova, che nel turnover delle straniere ha preso il posto di Yacoubou, è molto reattiva. Sul +2 arancione, 7-9, infatti sono già 6 i punti che portano la firma dell’ala slovacca. Il quarto fila via all’insegna dell’equilibrio, con i due quintetti che si alternano in testa e alla prima sirena il Famila è avanti per 19-21.

Anche nel secondo periodo le biancoarancio tengono il passo delle ospiti. Questo almeno fino al 25-26, quando Macchi, Zandalasini e Miyem, lasciate fin troppo libere dalla difesa delle salernitane, griffano un 9-0 che vale il vantaggio in doppia cifra di Schio, 25-35. Un tesoretto che al ventesimo la Pb63 ha di poco assottigliato, 29-37.

Al ritorno sul parquet dopo l’intervallo lungo, le scledensi aprono la forbice: trovano buone soluzioni di tiro e salgono a + 17, 32-49. Proprio quando sembra che l’inerzia della gara sia nelle mani delle ragazze di coach Vincent, Orazzo e compagne alzano l’intensità in difesa mettendo in difficoltà le avversarie. Ne sono una prova i tre palloni rubati dalle campane, e trasformati in canestri in contropiede, per il -7 biancoarancio, 42-49. Dopo 4 minuti senza segnare l’attacco arancione si sblocca: il Famila va a bersaglio dalla media, dalla lunga distanza, e pure a cronometro fermo e si presenta così all’ultimo quarto con 13 lunghezze di vantaggio, 51-64.

L’ultimo atto di questa combattuta contesa di apre con una carrellata di errori (al tiro, ma anche palle perse), da parte di entrambi i quintetti. Battipaglia gioca la carta della difesa a zona, che però non riesce a sorprendere le scledensi, che rispondono con due triple di Tagliamento. Schio vola a +19, 53-72, ma poi, come avvenuto nella frazione precedente, subiscono un recupero delle salernitane. Il là alla rincorsa delle Ladies è dato Miletic, 55-72, imitata poi da Davis, Trimboli e capitan Orazzo, che piazzano un break di 14-2, per il 69-74 dell’ottavo minuto. Negli ultimi due giri di lancette, però, la Treofan non segna più e a smorzare definitivamente le speranze di Battipaglia ci pensa Zandalasini. Sua, infatti, la tripla del 69-77 che chiude la gara.

Treofan Battipaglia - Famila Wuber Schio 69 - 77

Battipaglia: Orazzo 19, Chicchisiola, Cremona, Miletic 8, Trimboli 11, Policari ne, Mattera 2, Andrè 15, Davis 14, De Rosa ne

Schio: Gatti, Miyem 12, Tagliamento 9, Anderson 11, Masciadri, Hruscakova 12, Zandalasini 13, Ngo Ndjock, Dotto 2, Macchi 18

Ilaria Martini