A1 F - Coach Sacchi: «A Ragusa la mia Broni ha giocato alla pari»

Sacchi vede positivo: «Ravelli aveva un problema, l’abbiamo risparmiata»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 127 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Coach Sacchi: «A Ragusa la mia Broni ha giocato alla pari»

Emergenza esterne: la Pf Broni 93, reduce dalla sconfitta sul parquet della Passalacqua Ragusa nella seconda giornata della serie A1 Gu2to Cup, era praticamente senza playmaker e guardie. Oltre ad Enrica Pavia e Valentina Bonasia, nelle ore immediatamente precedenti la partita si è aggiunta Ashley Ravelli, che lamentava un problema ad un tendine. Tutto sommato però coach Roberto Sacchi vede il bicchiere mezzo pieno e suona la carica in vista del debutto casalingo di domenica prossima. «All’ultimo momento anche Ashley aveva un problema – spiega il coach – abbiamo preferito non rischiarla, mettendola in campo solo qualche minuto nel terzo quarto. Avevamo contro una squadra che era al completo dopo l’innesto dell’americana Hamby, che ha avuto un forte impatto. Nonostante gli infortuni e i tanti falli di inizio partita, abbiamo comunque retto l’urto e a tre minuti dalla fine eravamo ancora lì per la palla del meno sei. Siamo una squadra che quando sarà al completo può battere chiunque e adesso se la gioca senza mollare».

Sacchi si dice soddisfatto delle prime due uscite: «Abbiamo battuto alla grande Lucca – dice – ce la siamo giocata con Ragusa. E’ chiaro che dobbiamo recuperare le giocatrici, avere più rotazioni e poter lavorare al completo in settimana. Moroni ha dato tutto nel primo tempo, poi ha perso lucidità e smalto. Rimane un po’ di rammarico perché avremmo potuto rimanere attaccati più a lungo e magari giocarci i due punti nella volata finale». Broni ha dimenticato il -40 subito l’anno scorso: «Erano due situazioni diverse, anche se, come l’anno scorso, avevamo fuori tre giocatrici – aggiunge il coach – la squadra attuale ha dimostrato di poter rimanere in partita anche acciaccata contro una corazzata. Abbiamo un’altra forza mentale e fisica. Un plauso alle giovani. Castello ha giocato 25 minuti, facendo molto bene perché ha tenuto bene il campo e segnato dei punti. Fusari sappiamo che c’è sempre quando viene chiamata in causa».

Dopo la doppia trasferta nel capoluogo ibleo si torna al PalaBrera: «Finalmente torniamo a casa, dopo due partite in esterna, come l'anno scorso – conclude Sacchi – l’ultima partita casalinga l’abbiamo giocata ad aprile. Non vediamo l’ora di giocare in casa, tra l’altro contro Vigarano, una squadra della nostra fascia, che ha battuto Torino, quindi una sfida importante. Speriamo di riavere Ashley al cento per cento. Senza contare che ci sarà la diretta televisiva. Invito fin d’ora il pubblico a riempire le tribune del palazzetto, abbiamo bisogno della spinta del popolo biancoverde, che sicuramente non mancherà».

Franco Scabrosetti