A1 F - Broni, sconfitta da dimenticare. Domenica la partita decisiva

22.03.2017 10:50 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 129 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, sconfitta da dimenticare. Domenica la partita decisiva

Il meno 40 contro le campionesse della Famila Schio non deve assolutamente togliere fiducia alla Techedge Broni, che domenica prossima a Vigarano si giocherà la permanenza diretta nella massima categoria, obiettivo dichiarato fin dall’inizio della stagione, ma che, complici anche alcune prestazioni molto convincenti, si sperava potesse arrivare più tranquillamente. Invece la formazione biancoverde si giocherà tutte le sue carte negli ultimi 40 minuti. I Viking saranno al suo fianco: il primo pullman è già esaurito ed è aperta la lista per il secondo. Per informazioni e prenotazioni 339.2088864, anche via whatsapp, telegram o sms, entro giovedì. In caso di vittoria Broni potrà festeggiare, in caso contrario dovrà sperare in una sconfitta di Battipaglia (che riceve Ragusa), attualmente penultima. Le campane sono dietro di due punti, ma in caso di aggancio a quota 10 supererebbero le oltrepadane per gli scontri diretti favorevoli (+3 nella differenza canestri). Altrimenti dovrà passare dalla lotteria dei playout per cercare di salvarsi. Tra le protagoniste dell’altra sera, c’è sicuramente la giovane pavese Chiara Fusari, arrivata la scorsa estate in casacca biancoverde e al suo esordio assoluto in serie A. Contro Schio ha giocato 28 minuti, praticamente più di tutte le altre precedenti apparizioni messe insieme (26). «Ho vissuto un piccolo grande sogno se così si può dire, - dice - sapevo bene o male che avrei giocato visti anche gli infortuni e in settimana ho cercato di allenarmi al meglio, prima della partita non nego che ero un po' agitata, ma una volta in campo scarichi tutto e pensi solo a giocare». Ha segnato 5 punti: «Sono stati i miei primi punti in campionato e ci ho messo un po' a realizzare che fosse tutto vero, - continua - è stata un’emozione indescrivibile poter condividere il campo con delle giocatrici del genere, quelle di Schio. In tribuna c'erano sia i miei genitori che i miei amici, sono corsa ad abbracciarli non appena finita la partita, mi sostengono sempre e non posso che dedicarli a loro i miei primi punti». 

Il Palabrera era stracolmo: «Giocare a Broni è sempre fantastico, ti senti a casa, il pubblico è pieno di energia e la tifoseria altrettanto, sono unici. In settimana penseremo solo alla prossima partita e spero vivamente per le mie compagne che si riprendano e possano scendere in campo a Vigarano, daremo sicuramente il massimo in settimana e cercheremo di mettere da parte le sfortune e gli infortuni per metterci sotto a lavorare e andare la il più pronte possibile a prenderci la partita». Chiara si divide tra scuola e palestra: «Cerco sempre di gestire studio e allenamenti, faccio tanti sacrifici, ma amo questo sport e rifarei tutto dall'inizio alla fine». 

Franco Scabrosetti