A1 F - Broni, Ravelli pronta alla sfida: «Ora abbiamo più esperienza»

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 112 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, Ravelli pronta alla sfida: «Ora abbiamo più esperienza»

«Accettiamo tutte le sfide». Manca ancora più di un mese al debutto in campionato, ma Ashley Ravelli ha già le idee chiare e suona la carica. La guardia italo-americana, 24 anni, unica conferma della Pf Broni 93 assieme a Chiara Fusari ed Enrica Pavia, non vedeva l’ora di ricominciare la stagione, la seconda delle oltrepadane in serie A1.

La sfida della prima giornata all’Opening day di Ragusa contro le campionesse d’Italia di Lucca è uno stimolo: «Il calendario ci ha riservato questa sfida, la accettiamo e andremo in Sicilia per batterle», taglia corto Ravelli. «Già da qualche giorno, prima del raduno ufficiale di lunedì scorso – spiega Ravelli – abbiamo iniziato a fare qualcosa, pian piano, con Francesca Zara, la nostra nuova preparatrice atletica. A livello di gruppo penso che ci siamo già, vedo un bel gruppo compatto, adesso poi chiaramente dovremo vedere in campo; però, secondo me, non avremo grossi problemi neppure a capirci sul parquet».

L’anno scorso la salvezza matematica è arrivata all’ultima giornata, tuttavia la squadra è sempre rimasta nella zona play off. «L’anno scorso non sapevamo onestamente cosa aspettarci dal campionato, era la prima volta per noi ragazze e per la società – dice Ashley – adesso forse iniziamo con un po’ più di esperienza e speriamo di riuscire a fare qualcosina in più. Onestamente è presto per dirlo, dobbiamo lavorare tanto, conoscerci tutte bene tra di noi, visto che siamo quasi tutte nuove, a parte me, Chiara Fusari ed Enrica Pavia, quindi le aspettative sono alte, ma non sarà facile».

Per entrare nei playoff ed evitare gli spareggi salvezza bisognerà entrare nelle prime otto, quindi scalare due gradini in più rispetto alla scorsa stagione. «Sarà molto dura – conferma Ravelli – avere il campionato di massima serie con 10 squadre non lo rende semplice, perché si mettono a rischio quelle squadre, come la nostra, che lottano per rimanere in categoria. Un campionato ancora spaccato in due, con 4-5 squadre più attrezzate per lo scudetto e le altre grossomodo sullo stesso livello. Cercheremo di riuscire a fare qualcosa di buono ed entrare nella zona play off».

Coach Roberto Sacchi l’aveva impiegata, anche come playmaker, ma lei preferisce giocare da guardia, trovare gli spazi per tirare da tre: nel campionato precedente è andata ben undici volte sopra il 40 per cento nelle conclusioni dalla linea dei 6 metri e 75. «Mi trovo molto più a mio agio a giocare da guardia, lo ammetto – dice senza timore – quest’anno abbiamo due playmaker, Giulia Moroni e Valentina Bonasia, che sono quasi “puri”, quindi spero di non dover più portare su la palla – aggiunge ridendo – anche se chiaramente se mi verrà chiesto, non mi tiro indietro e lo faccio ovviamente per la squadra, sono disposta a giocare anche in posto 5».

 Franco Scabrosetti