A1 F - Broni, quattro colpi per restare in A1

Definito il roster agli ordini di coach Sacchi. Sei le giocatrici confermate, ecco i volti nuovi
16.08.2016 17:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 153 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Amber Stokes
 Amber Stokes

Se la Pf Broni ha salutato la giocatrice – modella Giulia Vanin (la pivot veneziana si è accasata al Cus Cagliari in serie A2, assieme ad Angela Dettori, altra ex Broni), le nuove arrivate non passeranno certo inosservate. Perchè anche l’occhio vuole la sua parte tra i tifosi, che non rimarranno delusi.

Fisico longilineo e una folta chioma riccia per la nigeriana Ndidi Madu, statuaria e sempre sorridente l’americana Amber Stokes. Poi la play Ashley Ravelli con i suoi lunghi capelli che arrivano alle spalle e un viso solare, innamoratissima di Karvel Anderson, ex Imola (serie A2), da questa stagione al Maccabi Haifa (Israele).

Belle certo, ma allo stesso tempo pronte a dimostrare tutte le loro potenzialità, come le sei ragazze confermate. A partire dalla playmaker Agnese Soli, che l’anno scorso ha guidato sapientemente le compagne con verticalizzazioni che tagliavano il campo e assist al bacio sotto canestro.

Maaja Bratka, arrivata quatta quatta dall’Inghilterra, ma devastante sotto canestro, dove con i suoi centimetri ed il suo tiro preciso ha mandato in affanno le difese. Enrica Pavia, reduce da una stagione balbettante per l’infortunio al ginocchio, è stata determinante nei playoff, in cui si è guadagnata l’appellativo di "Leonessa". Stesso discorso vale per la capitana Arianna Zampieri che si è presa una bella rivincita dopo lo stop per la rottura del crociato del ginocchio destro.

Ilaria Bonvecchio è stata la vice Soli, dimostrando una crescita costante che ha convinto la società a confermarla: per la trentina in pochi anni il passaggio dalla serie A3 con la Rivana fino all’A1 con Broni. Ultima arrivata nel campionato scorso, ma confermatissima, è stata Alice Richter, validissimo cambio di Bratka, con una grinta da vendere che si è materializzata definitivamente con la bomba del pareggio in gara due di finale sul parquet di Castel San Pietro, a sette secondi dalla sirena: alla fine si è tolta la maglietta per festeggiare la A1.

Quattro sono i volti nuovi. Ndidi Madu, pivot con doppio passaporto americano e nigeriano: arrivata dal Buducnost Podgorica, formazione montenegrina con cui ha vinto la Lega Adriatica. Nel 2015 Madu ha trascinato la Nigeria al terzo posto nel campionato africano. Il secondo innesto è stato quello di Ashley Ravelli, playmaker originaria di Milano, ma oramai da sei anni in Ncaa nel college Robert Morris.

La guardia americana Amber Stokes è sbarcata dalle Nottingham Wildcats, dopo aver giocato a Oberhausen (Germania), Solna (Svezia) e Ohio State, dove si è formata. Infine è arrivata la giovane pavese Chiara Fusari, guardia classe 1998, l’anno scorso al Bull Basket Latina, in serie B regionale. Queste le dieci ragazze a disposizione di coach Roberto Sacchi, alle quali si aggregheranno di volta di volta quattro Under 20 in doppio tesseramento con la Virtus Casteggio.

Franco Scabrosetti