A1 F - Broni, Premasunac: «Non vedo l’ora di cominciare»

Coach Sacchi la presenta: «Arrivo importantissimo, ci permetterà di fare il salto di qualità». L’ala-pivot croata: «Faremo di tutto per centrare i play off, sarà fondamentale la spinta dei tifosi»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 110 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, Premasunac: «Non vedo l’ora di cominciare»

«E’ un tassello importantissimo in vista della prossima stagione: ha le caratteristiche che ci permetteranno di fare il salto di qualità», così coach Roberto Sacchi introduce Nina Premasunac, 24 anni, nuova ala-pivot croata della Pf Broni 93, arrivata al PalaBrera. «Come società – continua il coach – apprezziamo il fatto che sia arrivata in anticipo rispetto agli accordi che avevamo preso, questo dimostra la sua voglia di iniziare questa nuova avventura. L’aspettavamo con ansia, l’abbiamo cercata perché l’anno scorso contro di noi abbiamo visto che cosa è capace di fare». «Sono molto contenta di essere arrivata a Broni – dice la nazionale croata – penso che l’organizzazione sia perfetta: ho visto anche la bandiera croata appesa, grazie. Non vedo l’ora di cominciare questo campionato. Penso che qui si lavori bene e la squadra abbia tanta voglia di cominciare. Mi mancava tanto la pallacanestro e finalmente si ricomincia».

Premasunac è reduce da una stagione non particolarmente positiva a La Spezia, terminata con la retrocessione in A2: «E’ stata una stagione difficile, però voglio ringraziare la società ligure – dice – ma mi piace molto il campionato italiano, quindi sono contenta di essere arrivata a Broni, mi piacciono molto i tifosi, me li ricordo quando ci ho giocato contro l’anno scorso, non vedo l’ora di vedere anche loro».

Nina guarda alla sfida con l’Italia nelle prossime qualificazioni all’europeo 2019: «Ho fatto un mese con la nazionale – aggiunge – saremo nel girone contro l’Italia, si vede che è destino nella mia carriera il vostro paese». «Sarà una bella sfida», aggiunge coach Sacchi. «In Croazia – continua Nina – è seguito molto il basket maschile, mentre a livello femminile andava bene 5-6 stagioni fa, adesso non abbiamo nessuna squadra che gioca l’Eurolega o l’Eurocup. Ma le nostre ragazze sono tutte in giro per l’Europa: giocano in Turchia, Russia, Italia, Polonia». La pivot ama il nostro paese: «Mi piacciono molto le focacce perché sono stata in Liguria – dice – a Ragusa ho assaggiato i cannelloni. Poi mi hanno detto che in Oltrepo ci sono dei buoni risotti e mi hanno detto che anche il vino è molto buono, quindi magari proverò ad assaggiarlo».

E’ fiduciosa anche sulla stagione: «Faremo di tutto per arrivare al play off e penso che tutte le squadre possono battere tutte le altre, è il bello della pallacanestro. Sono convinta anche che Broni abbia una buona chimica di squadra e questo possa aiutare per fare bei risultati. Senza dimenticare la spinta dei tifosi, che sarà importante». Preamsunac ha avuto un colloquio con coach Sacchi e gli assistenti Alessandro Fontana e Francesca Zara per pianificare il programma. Per completare il roster mancano le americane Julie Wojta e Chelsey Lee, il cui arrivo è previsto il 4 settembre.

Franco Scabrosetti