A1 F - Broni, per l’A1 serve l’aiuto di tutti

Coach Sacchi chiede il sostegno della città, i Viking rispondono all’appello per primi
12.09.2016 20:47 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, per l’A1 serve l’aiuto di tutti

«Abbiamo bisogno del sostegno di tutti». Le parole di coach Roberto Sacchi non cadranno nel vuoto perché tutta Broni, a partire dal sindacoAntonio Riviezzi e dall’assessore allo sport Bruno Comaschi, l’altra sera si è stretta attorno alla sua squadra, la Techedge (lo sponsor era rappresentato daMassimo Compagnoni, neo consigliere del club), che il primo ottobre farà il suo debutto ufficiale nel massimo campionato nazionale.

I primi a rispondere all’appello del tecnico pavese sono stati i Viking, i tifosi organizzati che da 26 anni sostengono le ragazze. Sono nati nel 1991, tre anni prima della società. Il basket fa parte del Dna di Broni e affonda le sue radici in tempi lontani, passando dal campo dell’oratorio parrocchiale alla palestra di piazza Italia fino al PalaBrera, un piccolo gioiello grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e di alcuni sponsor. Ecco spiegato l’affetto e il calore rivolto a Zampieri e compagne sul palco della festa dell’uva, durante l’intervallo dello spettacolo della Compagnia dialettale dell’oratorio, un altro simbolo della bronesità.

Gregory Marakis, lasciati per un attimo i panni di vice presidente, si è improvvisato (ma neanche troppo, visto che è lo speaker delle partite casalinghe) presentatore, annunciando uno a uno i nomi dello staff, della dirigenza, delle ragazze e di coloro che lavorano nell’ombra ma sono fondamentali: Simone l’addetto alle statistiche, Carletto il tutto fare e Gianfranco il cassiere. Tanti applausi per Bruno Cipolla, diventato in pochi anni il presidente più vincente della storia della Pf Broni 93: «Sono veramente felicissimo – ha detto – L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di incredibile, vincendo tutte le partite ufficiali, conquistando la Coppa Italia e la Coppa Lombardia. Non vediamo l’ora che inizi questa nuova avventura».

Poi è toccato a Gianluca Caraffini, il neo direttore generale, uno dei fondatori della squadra nel 1993: il raggiungimento della serie A1 è anche merito della sua competenza e passione per questo sport. Ma ovviamente gli occhi erano soprattutto puntati sulle ragazze, a cominciare dalle conferme. «È rimasta per una scelta di cuore, è stata nominata mvp (miglior giocatrice) della final four di Coppa Italia - ha detto Marakis – sto parlando di Agnese Soli».

E dal fondo di piazza Vittorio Veneto è partito il coro dei Viking a lei dedicato. Per ultime sono arrivate le new entry: la pavese Chiara Fusari, l’italo – americana Ashley Ravelli, le due americane, Ndidi Madu e Amber Stokes, e le giovani Under 20. Intanto la società ha avviato la campagna abbonamenti: intero 100 euro, Under 14 gratis, 15-24 anni più genitore bambini minibasket 70 euro. Punti vendita: Eclipse American bar (via Emilia), edicola di viale Gramsci (zona liceo) e Elen Parati (quartiere Piave 47).

Franco Scabrosetti