A1 F - Broni, parla con il cuore il presidente Bruno Cipolla: "Sensazioni positive"

20.08.2016 13:15 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 182 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, parla con il cuore il presidente Bruno Cipolla: "Sensazioni positive"

Difficile cancellare il granata del suo Torino, ma il cuore del presidente Bruno Cipolla è sempre più biancoverde e batte per le ragazze della Pf Broni 93. Dopo la storica vittoria nella Coppa Italia di A2 e la promozione in serie A1, doppio obiettivo centrato al suo secondo anno di presidenza (non male…, sicuramente passerà alla storia come uno dei presidenti più vincenti), adesso è già tempo di pensare all’avventura nel massimo campionato nazionale. La formazione oltrepadana sarà la Cenerentola, una delle città più piccole ad aver mai preso parte al torneo, ma sicuramente non vorrà perdere la scarpina, perché ci tiene a fare bella figura. È Ferragosto, manca una settimana al raduno, all’arrivo delle straniere, e naturalmente cresce l’attesa per il debutto di Lucca.

Presidente Cipolla, come giudica il mercato?

«Sono sicuramente soddisfatto. Grazie alla sinergia tra i dirigenti e lo staff tecnico, ritengo che abbiamo formato un gruppo omogeneo, una squadra competitiva capace di ben figurare e far divertire il nostro pubblico. Ovviamente, essendo il primo anno in A1, l'importante sarà anzitutto salvarsi, evitando la lotteria dei play-out. Diamo il benvenuto alle nuove ragazze e ci auguriamo che si trovino bene con le compagne e in città».

Cosa significa per Broni la serie A1?

«Blasone e orgoglio di rappresentare un territorio in un campionato nazionale. Avere tre straniere che giocano per noi è un motivo di interesse e la testimonianza che abbiamo fatto qualcosa di importante per la città. Basti vedere le avversarie per capire che porteremo il nome di Broni lungo tutto lo Stivale».

Di chi è il merito?

«Di tutti: dirigenti, sponsor, staff tecnico, ragazze, staff sanitario, e anche dei Viking e dei volontari che ci aiutano per i grandi eventi, come la final four di Coppa Italia, altra pagina memorabile per Broni».

Sta pensando all'opening day?

«Ad essere sincero è dalla storica serata di Castel San Pietro Terme che il mio pensiero è proiettato a Lucca... Lì assaporeremo appieno il gusto della serie A1: l'inno, i tre arbitri in campo. Spero che la città di Broni risponderà bene. Sono certo che i Viking non faranno mancare il loro sostegno».

A proposito di tifosi, che ruolo avranno?

«Inutile dire che la loro presenza sarà fondamentale in ogni partita. Sono sicuro che il PalaBrera sarà sempre gremito per le partite interne. Anzi rivolgo fin d'ora l'invito all'amichevole del 3 settembre contro la Reyer Venezia, primo assaggio di A1. Quasi tutti saranno rientrati dalle vacanze e allora dico: "venite al palazzetto per lo spettacolo del basket"».

Fronte sponsor, come siete messi?

«Confermo che c'è in corso una trattativa. Siamo comunque sempre alla ricerca di nuovi partner per rafforzare la società e la nostra immagine. Tutti quelli che arriveranno avranno la massima visibilità o sulla sopra maglia da pre gara, oppure con la cartellonistica al PalaBrera. Serve l'aiuto di tutti per fare crescere la Pf Broni 93».

Situazione del palazzetto?

«Servono solo alcuni piccoli interventi che non influiscono certo sul budget. Per il resto è già tutto pronto per la prima casalinga del 16 ottobre contro Battipaglia».

Franco Scabrosetti