A1 F - Broni, parla coach Sacchi: «Difendere prima di tutto!»

23.08.2017 08:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 148 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, parla coach Sacchi: «Difendere prima di tutto!»

Birra alla spina per i tifosi giunti al palazzetto, aranciata e cola per i più piccoli, gli immancabili striscioni alle transenne: i Viking hanno accolto le nuove ragazze della Pf Broni 93. Al PalaBrera è partita ufficialmente la seconda stagione di serie A1. Coach Roberto Sacchi ha già dettato le linee guida: difesa intensa e tanto contropiede. Mancano ancora le straniere: Nina Premasunac è attesa nel fine settimana, Julie Wojta e Chelsey Lee arriveranno il 4 settembre. C’è una gran voglia di cominciare perché si annuncia un campionato difficile, in cui le biancoverdi venderanno cara la pelle.

«Iniziamo ufficialmente – spiega il coach pavese – anche se la settimana scorsa abbiamo già avuto modo di fare test e valutazioni, per conoscere ulteriormente gli innesti. Vogliamo lavorare gradualmente sull’aspetto fisico, abbinato, almeno all’inizio, con i fondamentali. Dobbiamo imparare a conoscerci tutti, perché 7/10 della squadra sono nuovi». Coach "Cico" ha già una visione del gioco ben precisa: «Nel momento in cui è stata costruita la squadra, avevo chiaramente in mente un’idea di gioco – continua – Voglio vedere una difesa che dovrà diventare un elemento cardine, visto che abbiamo giocatrici in grado di difendere a tutto campo. Per quanto riguarda l’attacco cercheremo di valorizzare le caratteristiche delle singole giocatrici. Vorrei vedere delle buone partenze in contropiede e giochi in velocità, che sono mancati l’anno scorso. Il resto lo vedrete sul campo». Per questo si deve lavorare da subito: «Il bello di questo sport e del mio mestiere – dice – è quello di mettere insieme una squadra finora costruita sulla carta. Penso di avere delle ragazze cestisticamente intelligenti e spero che il campo ci dia ragione».

«Il campionato con 10 squadre – sottolinea – è veramente complicato perché il livello è elevato. Come l’anno scorso, non ci sono squadre deboli. Comunque dobbiamo giocarcela con tutte e deve essere un incentivo a dare il meglio di noi stessi sia durante l’allenamento che alla partita. Bisogna essere orgogliosi di fare parte dell’elite del basket rosa. Siamo ancora l’unica lombarda della massima serie: è una sfida che fa venire voglia di dare il massimo».

Il clima è parso subito sereno, con le ragazze che si sono prestate agli obiettivi dei fotografi per immortalare il primo giorno di scuola. Il presidente Bruno Cipolla ha lasciato momentaneamente la villeggiatura in Liguria per incontrare le nuove giocatrici, cui ha parlato assieme allo staff per dare la carica: «Siamo felici di partire - ha commentato – e non vediamo l’ora di vedere all’opera le straniere». Ieri mattina alle ore 9 la squadra è stata nella palestra di "Fisio sport" per la preparazione atletica con Francesca Zara, mentre alle 18.30 al PalaBrera. Oggi, invece, alle ore 11 sessione alla piscina di via Ferrini e alle 18.30 ancora basket al PalaBrera. Insomma i primi giorni vedranno le ragazze impegnate in una doppia sessione di lavoro. Sulle tribune del palasport di via Galilei un discreto numero di tifosi, curiosi di vedere i volti nuovi.