A1 F - Broni, oggi arrivano le due americane. Il gruppo ora è al completo!

02.09.2016 11:36 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 89 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Ndidi Madu
Ndidi Madu

L’attesa della Techedge Broni è finita. Oggi arriveranno in Oltrepo le due americane, Ndidi Madu (che ha anche passaporto nigeriano) e Amber Stokes. Intanto la società annuncia che l’amichevole in programma sabato alle ore 18 contro la Reyer Venezia è rinviata a data da destinarsi. Enrica Pavia ed Alice Richter hanno qualche piccolo acciacco («Niente di grave – dice la società – normali problemini di inizio stagione») e coach Roberto Sacchi preferisce non correre rischi inutili. Madu e Stokes sbarcheranno a Milano Linate alle 13.25, con un volo proveniente da Londra, e saranno accompagnate a Broni dal direttore sportivo Marco Mezzadra. «Domani (oggi p.c.l.) arrivano le due americane. – conferma il direttore generale Gianluca Caraffini - Finalmente la squadra è completa e coach Sacchi potrà lavorare in vista della prossima stagione e della prima amichevole, in programma venerdì 9 contro le campionesse d’Italia a Schio, una sfida di grande fascino». Nelle scorse ore è arrivata anche la conferma definitiva sul nuovo sponsor principale di Broni: si tratta della Techedge, azienda che aiuta i grandi gruppi a sfruttare la potenza delle tecnologie digitali per migliorare i processi di business. Tra gli imprenditori a capo di questa realtà c’è il bronese Massimo Compagnoni, entrato nella società biancoverde in qualità di consigliere.

«L’azienda di cui sono co-proprietario ha sede a Milano e nel mondo, ma io sono un bronese purosangue. – dice - Le famiglie dei miei genitori vengono dalla campagna intorno a Broni, da generazioni. Negli anni '70 Igino Montagna (il papà del basket bronese) e Mino Sara mi attaccarono il virus del basket, uno dei più pericolosi, e ho passato una decina d’anni a pane e palestra di Piazza Italia. Prima come giocatore, poi come allenatore e infine pure come dirigente».

«Direi che possiamo fare bella figura. – aggiunge - La base delle giocatrici dello scorso anno non si discute, Madu e Stokes le ho viste in filmati di repertorio e sono sicuro che faranno benissimo. Inoltre abbiamo un sesto giocatore, anche se fuori campo: i Viking. Possono fare la differenza. Comunque vada, ci divertiremo». Perché avete scelto di sponsorizzare Broni? «La scelta è fortemente legata ai valori della nostra azienda ed agli elementi che ne hanno caratterizzato il successo. Abbiamo, da sempre, un forte legame con il territorio e cerchiamo di valorizzarne al massimo le risorse trasformando capacità locali in eccellenze di scala internazionale.

Franco Scabrosetti