A1 F - Broni, numeri e statistiche di una grande annata

Soli quarta per assist, Stokes prima in palle recuperate, Madu bene a rimbalzo e Ravelli nel tiro da tre
12.04.2017 09:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 129 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, numeri e statistiche di una grande annata

Gli assist di Soli, i tiri dalla distanza di Ravelli, le palle recuperate di Stokes e i rimbalzi difensivi di Madu. Sono stati i punti di forza della Techedge Broni, che ha chiuso nello scorso fine settimana la sua prima avventura in serie A1, con un settimo posto. In attesa di conoscere le prime mosse della società in vista della nuova stagione, è tempo di bilanci e di dare i numeri. 

La giocatrice maggiormente utilizzata è stata la playmaker Agnese Soli, che è rimasta sul parquet 818 minuti in 28 partite (sempre utilizzata come Ashley Ravelli e unica a partire sempre nel quintetto base di coach Roberto Sacchi), per una media di 31,5, vale a dire oltre tre quarti di incontro. Ha fornito 75 assist alle compagne (il top: 7 contro Fixi Piramis Torino alla quarta giornata e contro Gesam Gas Lucca alla quinta di andata). In questa speciale classifica a livello nazionale con 2,96 passaggi vincenti si colloca in quarta posizione assoluta alle spalle di Davis (Torino) 3,43; Amber Orrange (Vigarano) e Angela Gianolla (San Martino) 3,50.
Dopo la giocatrice umbra, la più impiegata è stata l’italo-americana Ashley Ravelli, uno dei volti nuovi della Techedge, che col passare delle giornate, e visti i numerosi infortuni delle compagne, si è saputa ritagliare spazi importanti, guadagnando la fiducia del coach: ha messo nelle gambe 768 minuti (29,5 di media). L’ex Robert Morris ha trovato nel tiro da tre una delle sue principali armi, con una media realizzativa del 32,6 per cento, ma ha fatto meglio in alcune circostanze, regalando gli “scalpi” di Saces Mapei Napoli (40,0 per cento) Passalacqua Ragusa (57,1 per cento) e i due punti della salvezza a Vigarano (40,0%).
Le altre protagoniste sono state le giocatrici americane, nonostante i vari infortuni che le hanno tenute lontano dal campo: Stokes ha accusato un problema alla pianta del piede, mentre Madu all’occhio. Stokes con 694 minuti è la terza giocatrice del roster per utilizzo ed è stata anche con 271 punti messi a segno in 22 partite (media 12,3) la miglior realizzatrice della Techedge. Alle sue spalle si piazza Bratka con 216. Stokes è stata decisiva nell’economia della squadra, tanto da essere la prima in assoluto a livello nazionale per quanto riguarda le palle recuperate, ben 67 con una media di 3,72, davanti a Francesca Dotto (Lucca) 3,50 e Jasmine Marie Bailey (San Martino) 3,36. L’altra atleta stelle e strisce, Ndidi Madu, si è distinta per i rimbalzi difensivi individuali: 6.41 di media, dietro a Theresa Plaisance (Napoli) 8.27, Ndour (Ragusa) 6.45 e Gray (Napoli) 6.43. Se si calcolano anche i rimbalzi offensivi scende in quinta posizione con una media di 8.29, al comando c’è sempre Plaisance con 10.82. 

Franco Scabrosetti