A1 F - Broni conferma coach Sacchi per la prossima stagione

19.04.2017 09:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 166 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni conferma coach Sacchi per la prossima stagione

Roberto Cico Sacchi sarà ancora il coach della Techedge Broni di serie A1 femminile. Dopo l’addio di Alice Richter, che si trasferirà in Australia per lavorare, arriva la prima certezza in casa del sodalizio biancoverde.
L’altra conferma potrebbe essere quella di Enrica Pavia, purtroppo bloccata da un problema al ginocchio in questa stagione: la siciliana aveva siglato un contratto biennale la scorsa estate. Sacchi è arrivato in Oltrepo nel 2013, come assistente di Giancarlo Giroldi, per poi prendere in mano la squadra nell’anno seguente e portarla tra le prime otto d’Italia.
«Al momento l’unica certezza è che Richter va via per una scelta di vita sua: volerà in Australia per lavoro. – spiega il presidente Bruno Cipolla - Resta coach Sacchi, cui rinnoviamo la nostra piena fiducia». «Pavia ha un contratto biennale, anche se con il procuratore non abbiamo parlato – aggiunge il direttore generale Gianluca Caraffini - Dopo Pasqua inizieremo a muovere tutte le pedine, sia a livello societario che di giocatrici. Non puntiamo a vincere il campionato, ma penseremo ad una squadra che possa attestarsi a ridosso delle prime sei, evitando di dover arrivare all’ultima giornata con l’acqua alla gola. Poi se il budget aumenta si potrà pensare di alzare l’asticella e muoversi sul mercato con un colpo all’ultimo momento. Se in serie A2 tiravamo le fila noi, adesso dobbiamo aspettare che facciano le mosse le altre big». La Techedge guarda al Veneto: «Dobbiamo cercare di avere una crescita complessiva di piccoli passi. – continua Caraffini - Io prendo spunto da una società come San Martino. Sono una società simile alla nostra, in un tessuto industriale sicuramente più florido, dove comunque ci sono delle realtà sportive, penso alla squadra di calcio a 5 della Luparense, la più titolata d’Italia, che assorbono molto. Tuttavia nel giro di qualche anno sono riusciti a costruire una formazione che, seppur uscita ai quarti come noi, ha lottato per gran parte del campionato con le prime. Questo deve essere il nostro esempio. Non possiamo fare un salto nel buio». 
Rimane comunque la soddisfazione del settimo posto finale: «Non dimentichiamoci che siamo arrivati davanti a città come Torino, Battipaglia, La Spezia, molto più grosse di Broni. – dice il direttore sportivo Marco Mezzadra - Anche questo è motivo di orgoglio. A La Spezia e Torino hanno fatto il record di incasso contro di noi». «Noi eravamo gli unici vergini di questo campionato. – conclude Caraffini - La Spezia lo aveva fatto più volte. Mi è piaciuto che abbiano mosso l’ufficio stampa della Federazione per realizzare una clip su Broni, che ha fornito una bella pubblicità alla nostra società e al movimento femminile in generale. Spesso all’interno della Lega ci dicono che abbiamo portato una ventata di aria fresca e una vitalità ad un campionato, che spesso languiva in palazzetti semi vuoti».

Franco Scabrosetti