A1 F - A Ragusa il Fila fa un capolavoro: espugnato il PalaMinardi!

05.02.2017 22:54 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 128 volte
A1 F - A Ragusa il Fila fa un capolavoro: espugnato il PalaMinardi!

La vittoria dell'andata era stata la prima in nove confronti ufficiali con Ragusa, per il Fila. Ciononostante il ricordo più fresco era quello di tre settimane fa, quando le giallonere sono uscite dalla Coppa Italia proprio per mano delle siciliane, in una giornata caratterizzata dal grave infortunio a Megan Mahoney. E allora l'impresa compiuta domenica sera al PalaMinardi (violato finora solo dalla capolista Lucca, in questa stagione) può a tutti gli effetti considerarsi una rivincita importante per le Lupe, che nel giorno dell'ottimo esordio di Ivezic conquistano due punti con cui rilanciarsi non solo in classifica, ma anche e soprattutto dal punto di vista del morale.
 
1° QUARTO. Coach Abignente parte subito con Ivezic in quintetto, ed è proprio l'ex di giornata a siglare il primo canestro ospite dopo l'iniziale tripla di Ndour. In avvio comunque sono le padrone di casa, molto precise al tiro, a fare corsa di testa (12-6 al 5'). Il Fila rimane a contatto con Sulciute e la stessa Ivezic, anche se alla prima pausa la Passalacqua è avanti 18-13.
 
2° QUARTO. In avvio di secondo periodo è ancora l'atleta croata a firmare il primo vantaggio del Fila (18-19 al 12'). La risposta è immediata con Formica e Spreafico, ma ora le giallonere hanno preso coraggio, e con due triple di Tonello sono in parità (27-27). San Martino è entrata in ritmo, e con Bailey e Sulciute sale addirittura sul +8 (27-35). Nel finale tuttavia Ragusa, che nel frattempo deve rinunciare a Spreafico per infortunio, dimezza il gap e si va all'intervallo sul 32-36.
 
3° QUARTO. Riparte bene la squadra di Abignente, con Filippi e Sulciute per il nuovo +8 (32-40). Intanto però entra in partita anche il pubblico, e con pazienza le padrone di casa rientrano fino al -2 con Larkins. A sbloccare l'attacco ospite dopo un black out di quasi 5' è Ivezic, anche se la seconda tripla di Ndour vale il 41-42, che è anche il punteggio con cui si conclude un terzo periodo tiratissimo.
 
4° QUARTO. Bailey inaugura l'ultima frazione con due bei canestri, e poi con Fassina e Fabbri San Martino torna anche a +8. Ma due triple nello spazio di 30" siglate da Ndour e Vanloo riportano di nuovo a contatto le siciliane, che poi proprio da dietro l'arco trovano con Consolini il sorpasso (51-50 al 35'). Il Fila incassa il colpo e si rialza: Ivezic va a segno da fuori per il nuovo vantaggio, e si entra negli ultimi 3' sul 55-55. Qui Bailey va a pescare un canestro con fallo allo scadere dei 24" (55-58), mentre dall'altra parte Ragusa regala qualcosa di troppo dalla lunetta con un 4/8 complessivo nel finale. Ancora Ivezic trova un'altra tripla pesantissima (57-61), e poi a 19" dalla sirena è l'1/2 di Bailey a fissare il 59-62. Coach Lambruschi chiama timeout e sulla rimessa Vanloo e Ndour hanno per due volte la palla del possibile pareggio, ma sbagliano e così Sulciute dalla lunetta può chiudere i conti, regalando al Fila un successo sofferto ma meritato, nonché di capitale importanza.

Passalacqua Ragusa - Fila San Martino 59-64
 
VIRTUS EIRENE RAGUSA: Larkins 6 (3/3), Consolini 6 (1/6, 1/4), Gorini 5 (2/3, 0/1), Spreafico 3 (1/3 da tre), Formica 5 (2/4), Rimi ne, Bagnara (0/1, 0/2), Brunetti ne, Bongiorno ne, Vanloo 16 (2/4, 3/6), Ndour 18 (2/6, 3/6). All. Lambruschi.
BASKET SAN MARTINO: Filippi 4 (2/2, 0/6), Tonello 6 (2/3 da tre), Fassina 2 (1/3), Bailey 12 (5/11, 0/2), Keys 1, Ivezic 22 (7/12, 2/4), Sulciute 13 (4/5, 1/7), Gianolla 2 (1/3), Sbrissa ne, Fabbri 2 (1/1). All. Abignente.
ARBITRI: Moretti di Marsciano (PG), Longobucco di Ciampino (RM) e Vanzini di Milano.
PARZIALI: 18-13, 32-36, 41-42.
NOTE: nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Ragusa 12/27, San Martino 21/37. Tiri da tre: Ragusa 8/22, San Martino 5/22. Tiri liberi: Ragusa 11/20, San Martino 7/12. Rimbalzi: Ragusa 35 (Larkins 12), San Martino 34 (Sulciute 9). Assist: Ragusa 14 (Consolini 5), San Martino 13 (Bailey 5).