EuroLeague - Vassilis Spanoulis attende l'Olimpia Milano al Pireo

19.10.2018 08:41 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 710 volte
Fonte: La Gazzetta dello Sport - Davide Chinellato
EuroLeague - Vassilis Spanoulis attende l'Olimpia Milano al Pireo

Vassilis Spanoulis è l'Olympiacos. Negli ultimi otto anni è diventato il volto leggendario della squadra greca: 3 campionati, 1 coppa di lega, 2 Euroleague, 1 coppa Intercontinentale sono il suo palmarès con i Reds. Stasera, alle ore 20:00 sarà in campo al Pireo contro l'AX Exchange di Simone Pianigiani.

Leggenda. La mia filosofia è sempre stata quella di lavorare duro: l’ho fatto per tutta la mia carriera. Ho cercato di rimanere sempre umile, al di là di tutto, di ascoltare il mio corpo per mantenermi in forma e di godermi quello che sto facendo». Pensa che sia stato questo suo impegno continuo a renderla speciale? «Io vivo per questo sport. Dopo la mia famiglia, il basket è la cosa a cui tengo di più. Lo amo davvero tanto e mi impegno costantemente per continuare a crescere, per essere la miglior versione possibile di me stesso e aiutare la mia squadra a vincere.

L’assist. La volontà di giocare di squadra, di aiutare i miei compagni, di fare in ogni momento la giocata giusta». Come ci riesce? «Leggo le difese avversarie. E mi prendo tutto quello che mi concedono.

L'Olimpia Milano. Quest’anno è davvero buona: hanno tanti giocatori nuovi nel roster, ma sono una squadra aggressiva con molto talento in attacco. Gara davvero difficile, anche perché contro l’Ax saremo alla seconda partita in tre giorni: questo complica ulteriormente le cose.

Gli avversari. Mike James e Nemanja Nedovic controllano il gioco. Ma Milano ha anche Micov, che è davvero un gran giocatore. Senza dimenticare i lunghi, che danno una grossa mano al gioco. Sì, hanno davvero tanto talento in attacco.

Giocare in Italia? No, non c’è mai stata l’occasione. Anche perché grazie a Dio sono in un posto dove mi trattano alla grande: l’Olympiacos è diventato come una famiglia per me. Qui sto davvero bene.

David Blatt. Abbiamo un ottimo rapporto, fondato sul rispetto reciproco che ha portato una buona intesa.