EuroLeague - Olimpia, notte di EuroLeague contro il Khimki del fenomenale Shved

23.10.2018 17:51 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 785 volte
Fonte: Olimpia Milano
Olimpia Milano
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La seconda uscita casalinga dell’Olimpia in EuroLeague è già snodo importante: il Khimki non ha vittorie ma ha avuto un calendario difficile (Olympiacos in casa e Fenerbahce fuori) ed è stato anche sfortunato nella sconfitta dell’ultimo turno contro l’Efes causata da una tripla allo scadere, ad alto coefficiente di difficoltà, di Dogus Balbay. Lo scorso anno il Khimki ha giocato i playoff e confermato successivamente nove giocatori della squadra più l’allenatore Georgios Bartzokas che ha vinto una volta l’EuroLeague con l’Olympiacos e ha portato alle Final Four anche la Lokomotiv Kuban. Tutto ruota attorno alla grande star Alexey Shved, capocannoniere della scorsa stagione e quest’anno a quota 28.3 di media nelle prime tre gare in cui ha tirato una media di 15 volte a partita da tre ma con uno straordinario 46.7%. In virtù di questo il Khimki è la suqadra che tira di più da tre, oltre 35 tiri a partita di cui 13.3 a segno (prima anche in questo). Il Khimki ha confermato rispetto all’anno scorso Anthony Gill e Malcolm Thomas, una dinamica coppia di lunghi, aggiungendo Jordan Mickey, tre anni di NBA alle spalle. Sul perimetro sono arrivati Casey Prather e Tony crocker, bomber che viaggia già oltre i 12 di media. Nella passata stagione l’Olimpia vinse una grande partita esterna a Mosca contro il Khimki: fu la prima vittoria negli scontri diretti dopo tre vittorie della squadra russa di cui due al Mediolanum Forum. L’Olimpia finora ha avuto il quarto attacco più produttivo dell’intera EuroLeague, è seconda per numero di tiri da tre assieme al Real Madrid e terza per canestri da tre segnati, ma l’aspetto migliore è che è la squadra che ha perso meno palloni in tutta la competizione.

Scarica qui tutte le note, statistiche, curiosità della partita: Milano-Khimki Round 4 Game Notes

LA CHARLES JENKINS CONNECTION

Charles Jenkins è l’ex di turno della partita con il Khimki. Ha giocato a Milano un anno vincendo Coppa Italia e scudetto 2016. Ebbe un ruolo minore nei playoffs perché il turnover degli stranieri costrinse Coach Jasmin Repesa a fare scelte e alla fine lui rimase penalizzato. Jenkins era arrivato dalla Stella Rossa Belgrado con la reputazione di giocatore a due dimensioni ovvero difensore strepitoso e attaccante ordinato ma capace di grandi esplosioni. Dopo Milano, è tornato a Belgrado per avere un’altra grande stagione di EuroLeague alla Stella Rossa e guadagnarsi questa opportunità al Khimki dove gioca per il secondo anno consecutivo.

LA MILANO-KHIMKI CONNECTION

Mindaugas Kuzminskas e Nemanja Nedovic giocavano a Malaga nella stagione 2015/16 e avevano tra i loro compagni di squadra Stefan Markovic che è alla seconda stagione al Khimki. Kuzminskas e Markovic erano assieme a Malaga anche nella stagione precedente. Curtis Jerrells e Petr Gubanov hanno giocato assieme a Kazan nella stagione 2014/15. Nelle fila del Khimki ha giocato anche Keith Langford e la squadra è stata allenata da Sergio Scariolo.

I PRECEDENTI

Ci sono quattro precedenti tra queste due squadre e finora il bilancio è favorevole al Khimki 3-1 che è 2-0 al Mediolanum Forum. Nella stagione 2009/10, il Khimki vinse 72-68 a Milano con 17 punti di Keith Langford (l’Olimpia ne ebbe 19 da Morris Finley); nel ritorno a Mosca, il Khimki vinse 78-63 con 18 punti sempre di Langford. Nell’Olimpia il migliore fu Mason Rocca con 17 punti e sette rimbalzi. L’anno scorso nella gara di andata, il Khimki vinse 77-71 con Alexey Shved a quota 29 punti. Nell’Olimpia ne ebbe 17 Curtis Jerrells. L’Olimpia si prese la rivincita a Mosca nel girone di ritorno imponendosi 86-77 con 26 punti di Andrew Goudelock, 15 di Mindaugas Kuzminskas e 14 di Jerrells (nel Khimki il solito Shved ne segnò 24).

KHIMKI MOSCA: LA STORIA

Il Khimki Mosca è stato fondato solo nel 1997 ma ha impiegato appena sei anni per arrivare al basket di vertice e poi debuttare nelle coppe europee. Quella attuale è la sesta partecipazione all’EuroLeague. Nell’ultimo decennio, con qualche sporadica eccezione, il Khimki è stato nei fatti la seconda squadra russa dopo il CSKA con una Coppa di Russia (2008) e due vittorie in Eurocup, la prima nel 2012 (battuta in finale Valencia) e la seconda nel 2015 contro Gran Canaria. Lo scorso anno ha raggiunto i playoff di EuroLeague perdendo il derby contro il CSKA. Il coach è Georgios Bartzokas, 52 anni, greco proveniente dal Barcellona, che ha vinto la competizione con l’Olympiacos nel 2013 (fu nominato allenatore dell’anno) e ha portato un’altra formazione russa, la Lokomotiv Kuban alle Final Four.

ALEXEY SHVED, LO ZAR DI MOSCA

Cresciuto nelle giovanili del CSKA Mosca, con cui ha vinto l’EuroLeague nel 2008, Alexey Shved è il simbolo del Khimki e una delle grandi star della competizione nella quale è rientrato l’anno passato vincendo il titolo di capocannoniere (21.8 di media) e venendo incluso nel secondo quintetto della competizione oltre che MVP per il mese di febbraio e di quattro differenti turni. La stagione precedente, era stato MVP di Eurocup. Shved prima di tornare in Russia ha giocato tre stagioni nella NBA, a Minnesota, Philadelphia, Houston e New York. Shved entra nella partita di Milano con una striscia aperta di 23 gare con almeno una tripla a segno; ha anche segnato almeno 12 punti in ognuna delle sue ultime 37 apparizioni.

IL +24 RECORD DI ATENE

Il +24 di Atene è stata nell’era EuroLeague la terza vittoria di sempre di Milano in termini di scarto dopo il +30 (81-51) rifilato all’Olympiacos nella stagione 2013/14 e il +28 con cui venne sconfitto Oldenburg (79-51) nella stagione 2009/10. Il +24 però rappresenta la più ampia vittoria esterna sempre in epoca EuroLeague, cancellando il +18 con cui l’Olimpia vinse a Vitoria nella stagione 2013/14 (83-65).

JAMES 1.000 PUNTI E ALTRO

Mike James ha superato quota 1.000 punti segnati in EuroLeague nella trasferta di Podgorica. Questa è la sua quinta stagione. Con le quattro triple segnate contro il Real Madrid ha anche valicato quota 100 canestri da tre punti. Adesso sono 106. James vanta anche una striscia aperta di 10 gare consecutive in doppia cifra e ad Atene ha raggiunto quota 250 assist in carriera.

VLADO MICOV VERSO I 500 RIMBALZI

Con i 10 punti segnati al Real Madrid, Vlado Micov ha superato i 1.500 in carriera: adesso sono 1.536 dopo la gara di Atene. Micov è anche a 6 rimbalzi dai 500 in carriera. Questa è la sua ottava stagione di EuroLeague. Nelle ultime 20 gare di EuroLeague ha segnato almeno una tripla in 19 di esse.

GUDAITIS – Il centro dell’Olimpia è a sette rimbalzi dai 300 in carriera. Gudaitis ha una striscia aperta di 14 tiri liberi consecutivamente a segno.

JERRELLS – Curtis Jerrells è a 23 assist dai 300 in carriera e a 19 rimbalzi dai 100.

TARCZEWSKI – Il centro dell’Olimpia è a 11 rimbalzi di distanza dai 200 in carriera. Questa è la sua seconda stagione in EuroLeague.

KUZMINSKAS – Kuzminskas è a sette canestri da due di distanza dai 300 in carriera, a 11 triple dalle 100, a quattro tiri liberi dai 200 segnati, a 16 rimbalzi dai 400.

NEDOVIC – Interrotta a quota 20 la striscia di gare con almeno una tripla a segno. Si era fermata a 19 la serie di partite in doppia cifra.