EuroLeague - Olimpia Milano, Repesa con qualche recriminazione: “In EuroLeague fatali i due mesi centrali”

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1028 volte
EuroLeague - Olimpia Milano, Repesa con qualche recriminazione: “In EuroLeague fatali i due mesi centrali”

Analizzando presente e passato, prima dell’ultima trasferta di EuroLeague a Kaunas, ecco che arrivano le considerazioni di coach Jasmin Repesa sul momento dell’Olimpia e sulla stagione europea della squadra. “Siamo in un momento di evidente difficoltà perché siamo in pochi e abbiamo cercato di utilizzare alcuni giocatori in ruoli differenti come Dada Pascolo da 3 o Jamel McLean da 4 ma per farlo con efficacia servono allenamenti che non abbiamo potuto fare in misura adeguata. Dobbiamo restare forti e uniti e per questo ci serve anche il supporto della nostra gente. L’obiettivo è recuperare gli infortuni, consolidare il nostro stato di salute e infine arrivare pronti ai playoffs per centrare il nostro importantissimo obiettivo dello scudetto. Ma al momento vogliamo concentrarci su Kaunas e fare il meglio che si possa fare in questa situazione nelle ultime due gare di EuroLeague”.

Sulla stagione europea: “Non è andata come volevamo. Eravamo partiti molto bene, vincendo quattro delle prime sette e assestandoci in alto. Poi per due mesi abbiamo giocato veramente male, precipitando in classifica. Quando ci siamo assestati, abbiamo vinto qualche partita e siamo stati molto competitivi anche in trasferta, vedi Madrid o Istanbul: eravano le partite che potevano rilanciarci in classifica e permetterci di inseguire di nuovo i playoffs. Purtroppo quelle vittorie le abbiamo solo sfiorate e uscendo dalla corsa in qualche caso abbiamo un po’ mollato. Gli infortuni che poi ci sono piombati addosso hanno fatto il resto e potrebbero essere usati come scusa ma non l’abbiamo mai fatto”.

Sui singoli: “Il grande rammarico è aver perso Simone Fontecchio nel momento migliore, in cui stava emergendo. Le partite saltate gli avrebbero permesso di maturare quell’esperienza internazionale che in carriera non ha ancora potuto maturare e gli sarebbe servita per il futuro. Questo mi dispiace molto”.