EuroLeague - OAKA è inespugnabile: il Panathinaikos rimonta e supera un ingenuo Real Madrid

Quarta vittoria (su altrettanti incontri) in casa per i Greens, che rimontano nel secondo tempo e condannano il Real alla quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite europee
24.11.2017 22:18 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 298 volte
EuroLeague - OAKA è inespugnabile: il Panathinaikos rimonta e supera un ingenuo Real Madrid

A OAKA non si passa. Quarta vittoria consecutiva in EuroLeague (quattro su quattro in casa) per il Panathinaikos, che dopo un primo tempo negativo supera gli ospiti del Real (quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite) con il punteggio di 82-80. Gli spagnoli brillano nella prima metà con delle ottime percentuali, un attacco scintillante e una netta superiorità a rimbalzo. Ma i Greens, sotto di 14 lunghezze all’intervallo, nella ripresa aumentano l’intensità difensiva, si fanno prendere per mano dall'ex di turno Rivers (20 punti) e compiono una rimonta memorabile. Il canestro decisivo a 22 secondi dal termine è del solito Pappas (9 punti), autore della tripla in transizione del +2. A Madrid non bastano i 19 punti (con 6 rimbalzi, 3 assist ma 8 palle perse) di Luka Doncic.

 

Il primo tempo di gioco è dominato da un Real aggressivo a rimbalzo (20-8) e premiato dalle percentuali al tiro. Fluidi e scintillanti in attacco, i madrileni tirano con il 12/17 da due e il 6/11 da tre, il Panathinaikos fa 3/13 dalla lunga distanza e il punteggio all’intervallo lungo è fermo sul 40-54 per gli ospiti.

Nella ripresa, però, la gara diventa molto più fisica, la difesa dei Greens sale di livello e le percentuali del Real calano. I canestri di Rivers, la fisicità di Gist e la classe di Calathes, quindi, permettono al Pana di recuperare fino al -3 a 1 minuto dalla fine del terzo periodo. Poi Campazzo segna sulla sirena e Madrid è avanti “solo” 64-70 al trentesimo minuto.

La rimonta greca è servita. Rivers si alza da tre in transizione (-2), poco dopo Calathes accorcia a -1 e ancora Rivers, dall’arco, buca la retina per l’incredibile vantaggio di Atene: 75-73 a 4 minuti e 25 secondi dalla fine. Poi Reyes viene stoppato due volte, Madrid perde un pallone banale e l’inerzia è tutta dei padroni di casa, che toccano il +4 con il tap-in di Gist (2 minuti e 45 secondi sul cronometro). Doncic firma una tripla su un piede e pareggia a quota 77, Thompson fa 1/2 dalla lunetta e Pappas, col ghiaccio nelle vene, mette la “bomba” in transizione dell’80-78 Pana. Infine, Doncic non trema dalla lunetta (17 secondi dal termine), Gist fa lo stesso e Thompkins sbaglia la tripla della potenziale vittoria. Vincono i ragazzi di coach Pascual 82-80.