EuroLeague - Coach Pianigiani: “Sfidiamo i migliori per capire come ridurre la distanza da loro”

08.11.2018 00:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 773 volte
Fonte: Olimpia Milano
Ph. Olimpia Milano
Ph. Olimpia Milano

E’ il giorno di “The Ultimate Challenge”, la sfida ai limiti del proibitivo al CSKA Mosca, 15 volte alle Final Four in 17 stagioni di EuroLeague, imbattuta con cinque vittorie su cinque in questo avvio di stagione, imbattuta in VTB League, con due MVP e il difensore dell’anno uscente per un roster consolidato nel quale figura anche l’ex Daniel Hackett. L’Olimpia è reduce da un avvio di stagione eccezionale ma deve confrontarsi con l’ostacolo più alto anche se senza nulla da perdere viste le circostanze. “Parlare del CSKA significa parlare dei migliori – dice il Coach Simone Pianigiani – Nelle ultime stagioni aldilà di chi, tra le corazzate che giungono alle Final Four, vinca il titolo, il CSKA è sempre presente e generalmente è anche la squadra che chiude la regular season al primo posto sfruttando la continuità tecnica di lungo corso, sia in termini di giocatori che di staff. È una squadra sempre pronta, con un’identità di gioco chiara. Il CSKA è una squadra di pick and roll, che ti può attaccare in situazioni di mismatch spalle a canestro con gli esterni perché i lunghi sono giocatori di movimento e di “roll” più che di post basso. Giocano il pick and roll con una miriade di opzioni diverse, perché lo giocano con cinque uomini, da Hackett a Clyburn, ma soprattutto con Rodriguez, De Colo e Higgins, giocatori di valore assoluto, che sanno leggere le situazioni, creare per sé stessi e per i lunghi che hanno sempre percentuali altissime e vanno a rimbalzo offensivo soprattutto quando gli avversari devono fare aiuti profondi. Poi sanno innescare i tiratori sul perimetro e si innescano da soli tirando, passando e penetrando giocando anche più di un pick and roll per possesso. Naturalmente come sempre a questo livello hanno anche una difesa forte con elementi come Kyle Hines e Othello Hunter in grado di difendere a loro volta sul pick and roll facendo molte cose diverse. La difficoltà dell’impegno è massima”.

L’Olimpia è reduce da tre vittorie consecutive in EuroLeague e in gare ufficiali ha perso solo in volata con il Real Madrid. La sfida è tecnicamente uno scontro al vertice, già questo è un risultato per Milano che una volta tanto affronta una gara senza la pressione del risultato: ha tutto da guadagnare e l’ambizione di avere coraggio. “Abbiamo qualche difficoltà – rileva il Coach – paghiamo un po’ il nostro desiderio di essere pronti fin dalla Supercoppa e nell’ultimo periodo la voglia di resistere con le unghie e con i denti per partire bene in EuroLeague e vincere le due gare in casa che erano fondamentali per restare nel gruppo importante. A questo si aggiungono alcuni acciacchi o infortuni”.

Ma le circostanze non limitano la voglia di vivere una notte magica. “Non avremo magari brillantezza, ma dovremo avere coraggio perché ci siamo guadagnati sul campo il diritto di vivere una notte speciale che possiamo affrontare senza angosce, con tanta voglia di dare il meglio, e in un’atmosfera che il nostro pubblico renderà speciale. Abbiamo fiducia perché abbiamo perso solo una gara, perché abbiamo vinto partite combattute, perché la nostra difesa è cresciuta tanto e in termini di numeri viene subito dopo le grandi. Questo è un test per crescere ancora: vogliamo misurarci con i migliori per avere indicazioni su come guadagnare terreno nel corso della stagione e assottigliare progressivamente una differenza che oggi è oggettiva”.