Menetti: "Volevamo e dovevamo vincere"

14.01.2016 01:16 di Gloria Tedeschi  articolo letto 770 volte
Menetti: "Volevamo e dovevamo vincere"

Questa sera al Pala Bigi si è disputata una partita tutt’altro che facile. Ad avere la meglio sono stati i padroni di casa della Grissin Bon Reggio Emilia che, con il punteggio di 88-81, hanno sconfitto i turchi del Pinar Karsiyaka Izmir.

Il pubblico reggiano ha dimostrato grande partecipazione. Un’affluenza che non è passata inosservata e che ha entusiasmato il coach Menetti: “Vedere tremila spettatori presenti è stata una grande soddisfazione. In questi anni siamo riusciti a coinvolgere i nostri tifosi anche nelle competizioni europee e oggi sono stati importantissimi, dandoci una mano e accompagnandoci, soprattutto nei momenti di difficoltà.”

Dopo l’ultima sconfitta in coppa, oggi la squadra è scesa in campo molto determinata, come spiega l’allenatore biancorosso: “Avevamo una grande voglia di vincere e, soprattutto, dovevamo vincere. La sconfitta di Trento aveva lasciato l’amaro in bocca a me e anche ai giocatori. Questo non ha reso le cose facili, tant’è che abbiamo avuto un momento di nervosismo proprio quando sembrava avessimo ormai la partita in mano. Ci sono state alcune leggerezze organizzative e nell’attaccare il pressing non siamo stati incisivi come nostro solito, però non posso recriminare nulla ai ragazzi.”

In merito al disappunto espresso dall’allenatore turco nei confronti dell’arbitraggio, Menetti non si sente di commentare, se non affermando che: “ Non è facile venire a giocare qui e tanto meno venire ad arbitrare. L’unico che ha effettivamente subito una punizione dagli arbitri sono stato io che ho preso, più che giustamente, un tecnico.”

L’avvio del terzo quarto ha visto la Grissin Bon aumentare il ritmo e l’intensità difensiva: “ Quello che chiedo sempre ai ragazzi è di essere fisici e intensi per 40’. L’arbitraggio di stasera ha seguito un metro particolare e non sempre comprensibile. L’unica cosa chiara è che si poteva difendere con il corpo ma non si poteva in nessun modo allungare la mano sulla palla, altrimenti fischiavano. Ci è servito un po’ di tempo per capirlo.”

Inoltre: “ Noi eravamo preoccupati di quello che stavamo facendo in attacco, pur avendo segnato 44 punti contro la squadra campione di Turchia, mentre eravamo poco focalizzati sulla difesa.”

L’inserimento di Golubovic sembra dare fin da subito segnali positivi: “ Lui è un giocatore di altissimo livello e ci ha dato un grande aiuto anche stasera. È un giocatore esperto e ha già capito il nostro modo di giocare. Noi dobbiamo imparare a conoscere meglio lui e trovare soluzioni difensive diverse per poterlo inserire al meglio. Oggi il reparto lunghi mi è piaciuto molto e ha fatto un ottimo lavoro.”

Avendo vinto questa sera, dopo la brutta sconfitta nella prima partita, si riaprono i giochi: “Arrivati a questo livello o si domina il girone o si deve far fatica. Questa sera anche Trento ha perso, dopo aver vinto contro di noi la settimana scorsa. Questo dimostra che è difficile giocare fuori casa e che le due squadre turche che ci troviamo ad affrontare hanno un fattore campo determinante. È comunque un girone equilibrato.”