La notte magica di Menetti contro i tedeschi dell'Alba

26.11.2015 08:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 671 volte
La notte magica di Menetti contro i tedeschi dell'Alba

(Di Gloria Tedeschi). “Notte magica”. Sono queste le parole di esordio del coach Menetti alla conferenza stampa seguita alla partita Grissin BonAlba Berlino che ha visto i biancorossi primeggiare per 74-71 davanti ai 2500 spettatori del Pala Bigi.

L’allenatore è molto soddisfatto di questa vittoria “che lascia il solco”. Alba Berlino era davvero un muro fisico e la squadra ha trovato grandi difficoltà, ma nella seconda parte della gara la Grissin Bon ha finalmente trovato una vittoria di quelle che piacciono a tutti: all’allenatore, ai giocatori e al pubblico.

Menetti, carico di entusiasmo e di parole, prosegue dichiarando che è stata una vittoria ottenuta con grande cuore, soprattutto con una grande difesa, con tre uomini fuori per 5 falli, con la gente che esultava quando si prendevano i rimbalzi in attacco e poi, ribadisce, c’è stato spazio per tutti.

A chi chiede se si può già pensare di avercela fatta, Menetti risponde perentorio: “ assolutamente no! L’Eurocup è ancora lunghissima, sarà molto dura e c’è ancora tanto da fare. Con dei gironi così complicati,  fino a quando non c’è la certezza matematica, non si può pensare di avercela già fatta e che da adesso in poi basti poco”.

Riconosce che la squadra, in alcuni momenti, ha subìto la forza e il gioco degli avversari: “abbiamo sofferto molto il loro pressing perché ci ha fatto perdere un po’ di ritmo. Lavoravamo troppo col palleggio e soprattutto subivamo la loro grande fisicità. Nella seconda parte, soprattutto in seguito ad alcuni episodi che ci hanno innervosito, abbiamo deciso che era il momento di smettere di parlare con gli arbitri e iniziare a giocare. Così è stato”.

Nel pre-partita di ieri aveva dichiarato che bisognava evitare di fare a pugni con loro perché avrebbero  perso, invece la Grissin Bon questa sera se l’è giocata anche sulla fisicità e il coach ci tiene a sottolineare che “ per questo le dichiarazioni pre-partita contano fino ad un certo punto. La squadra ha giocato con il cuore in mano senza stare a pensare a cosa succedeva in campo e questo è stato vincente. Noi non dovevamo fare a cazzotti rispetto al reparto offensivo, però poi abbiamo capito che la loro difesa andava attaccata. Loro propongono questo muro sempre molto aggressivo all’inizio, ma nella seconda parte della partita, quando abbiamo iniziato ad attaccarli dritto per dritto sono andati in difficoltà anche loro”.

Un’esultanza straripante quella di Menetti e dei suoi alla fine della gara, in particolare Della Valle, tanto che è sembrato ci fosse in palio qualcosa di più di una partita di girone. Menetti afferma: “ la sentivamo. In determinati momenti è anche giusto condividere con il pubblico le proprie emozioni. Noi abbiamo il nostro modo di essere. Sono molto contento perché oggi nel 3° e 4° quarto ho sentito la squadra addosso, con carattere. Se avessimo perso avrei comunque avuto un gruppo che aveva dato tutto, si era sbattuto e aveva recuperato 11 punti di svantaggio. Per noi non è un caso averla vinta”.

E inoltre aggiunge: “Amedeo (Della Valle) per noi è molto importante e deve giocare con entusiasmo, non con la freddezza di un veterano. Io ho bisogno della sua spontaneità, anche dei suoi errori. Lo voglio coinvolto e stasera, nel finale, tutti erano completamente coinvolti.”

Nel time out a 7’’ dalla fine aveva deciso di fare fallo? “assolutamente si.  L’idea era di fare fallo appena la palla andava dentro. Loro hanno fatto un blocco a chiudere sul tiratore e Amedeo ha fatto un’ottima cosa, andando a chiudere talmente bene che Milosavljevic ha perso il momento del tiro. Lì però abbiamo perso l’occasione per far fallo e bisogna stare attenti perché, se si arriva in ritardo, il rischio è di commetterlo su un tiro da 3 punti. Sull’azione successiva hanno cambiato e Achille è stato fantastico, la palla gliel’ha presa dalle mani. Inoltre, è stato bravissimo a lanciarla in aria per fare andare avanti il tempo, cosa fondamentale”.

Infine Menetti ci tiene a ribadire che “questa è una squadra che si può esprimere con protagonisti e attori diversi per ogni partita. Tutti hanno maturato esperienze in competizioni di alto livello. Una squadra come la nostra si esprime sempre con attori diversi perché gioca in modo collettivo. Ognuno ha dato il proprio contributo alla squadra. Anche De Nicolao e Vereemenko, che hanno fatto un partita straordinaria, non hanno avuto paura di fare fallo e uscire, anche se si trattava di una partita importante e chiunque avrebbe voluto rimanere in campo. ll nostro lavoro è collettivo. Infatti poi è salito Gentile e ha preso il rimbalzo della partita. A volte la pallacanestro è così strana che diventa una scienza esatta”.