Il Galatasaray domina e ipoteca, ma per Gran Canaria quel -14...

30.03.2016 20:58 di Paolo Zerbi  articolo letto 524 volte
Il Galatasaray domina e ipoteca, ma per Gran Canaria quel -14...

Un dominio praticamente costante. L'andata praticamente a senso unico. Così il mattone messo dal Galatasaray nella "prima" contro il Gran Canaria è di quelli solidi, che possono reggere anche in trasferta. Davanti a diecimila (e più) turchi della Abdi Ipkeci Arena l'89-75 con cui la squadra di Ergin Ataman fa suoi i primi quaranta minuti della sfida contro gli iberici è segnale inequivocabile e confortante in vista di quel che sarà tra sette giorni. Eppure... Gran Canaria riesce a "contenere" il tracollo una volta sprofondata anche ad un passo dei venti punti di svantaggio. La spinta giallorossa, però, porta il "Gala" ad essere devastante nella ripresa, quando Chuck Davis prende totalmente in mano le redini della partita (18 punti con 8/12 dal campo e 10 rimbalzi) e Goksenin Koksal si iscrive alla partita senza più uscirne. E Gran Canaria vede il baratro ma non sprofonda, grazie ad una serata da 10/28 da tre punti e andando ben ventuno volte in lunetta. La sostanza di Olic e le triple di Salin ed Aguilar (alcune completamente inventate) evitano agli spagnoli di sprofondare, ma il Gala con la saggezza di Vladimir Micov e l'estro di Errick McCollum tiene il piede pigiato sull'acceleratore dando un senso ben preciso alla partita di andata. E costringendo Gran Canaria al miracolo spagnolo per provare a rigiocarsi la finale ad un solo anno di distanza.

 

GALATASARAY-GRAN CANARIA 89-75

Galatasaray: Schilb 4 (10r), McCollum 18, Micov 15 (6a), Edge ne, Arar ne, Lasme 14, Cantekin, Green, Guler 5, Jerrells 2, Koksal 13, Davis 18 (10r). Allenatore Ergin Ataman.

Gran Canaria: Pangos 5, Oliver 6, Savane, Newley 8, Salin 9, Seeley 4, Baez 12, Pasecniks, Pauli ne, Rabaseda 5, Omic 15, Aguilar 11. Allenatore Aito Garcia.