Gruppo C - Un Bramos devastante nel finale porta la Reyer al successo contro Ulm

19.11.2015 00:34 di Marco Garbin  articolo letto 607 volte
Gruppo C - Un Bramos devastante nel finale porta la Reyer al successo contro Ulm

Prima giornata di ritorno di Eurocup e l’Umana Reyer si ritrova davanti la Ratiopharm Ulm che aveva rappresentato per i veneziani il debutto amaro in Europa, ma la storia stasera e’ stata scritta in maniera diversa e gli orogranata vincono dimostrando un carattere “europeo” ed una maturita’ di gioco che solo un grande lavoro di squadra puo’ garantire.
Recalcati stesso nella conferenza pre partita aveva annunciato con sincerita’ le difficolta’ che la Reyer avrebbe incontrato nel match, contro una squadra forte al rimbalzo e molto veloce,  supportata inoltre da una schiera di tifosi non numerosa ma sicuramente colorata e rumorosa.
Ulm e Reyer, separate in classifica di sole 2 lunghezze, si contendono in campo punti fondamentali dato che il passaggio nel Gruppo C delle 2 spagnole e’ gia’ assodato.
Grande intensita’ da subito e marcature strette, e cosi’ ci vogliono 2 minuti per vedere i primi 2 punti, segnati da Guenther per i tedeschi, ma la rsposta Reyer e’ rapida e porta il nome di Peric, che ne piazza 2 dal pitturato e altri 2 in contropiede. I due sembrano prendersi sulle spalle le rispettive squadre, e se per i tedeschi e’ una necessita’ dato che dagli altri giocatori arriva pochino, per la Reyer e’ grasso che cola in quanto Owens, Green e Viggiano ci mettono lo zampino portando gli orogranata sul +4 a meta’ frazione di gioco, e quando Venezia arriva a +8 grazie al contropiede di Viggiano il palazzetto esplode e Ulm e’ costretta ad un time-out che ha l’effetto di sbloccare i tedeschi che grazie a Kane, Neumann e Rubit si riportano sotto, 20:23 all fine del primo parziale.
La Reyer rientra in campo ma lascia la testa in panchina e Ulm ne approfitta per portarsi avanti con Kane che appoggia al tabellone, mentre i veneziani si limitano a tiri da fuori con fortune alterne e non riescono piu’ ad attaccare il ferro, subendo i centimetri dei lunghi tedeschi. A dare la sveglia ci pensano Peric con una schiacciata spettacolo e Bramos con una finta d’esperienza, e nell’altalena Venezia si riporta avanti, rimanendoci fino all’intervallo lungo a cui si giunge accompagnati dai 3 punti (2+1 supplementare) del giovane Tonut a cui risponde Butler da sotto, e il tabellone segna il punteggio di 41:46.
La pausa fa bene a Ulm che rientra a calcare il parquet con maggior lucidita’ in attacco e sfruttando anche un po’ di sfortuna degli orogranata ricuce lo strappo e a meta’ frazione e’ di nuovo davanti ai veneziani, che evidenziano una grande confusione figlia dell’inaspettato ritorno dei tedeschi. Gli errori al tiro, gli uomini di Ulm lasciati smarcati, il gran numero di falli e labassa percentuale a rimbalzo contraddistinguono la seconda meta’ di frazione della Reyer fino alle bombe piazzate da Viggiano e Goss (MVP, val 23) che arrivano come un siero con cui disintossicarsi dal veleno iniettato da Ulm e il punteggio si fissa sul 62 pari.
Viggiano e Goss suonano la carica alla ripresa del gioco, cercando di sfruttare il “momento si” in cui alla Reyer sembra riuscire tutto e materializzano un +6 che dice “gestiscimi”, ma la Ratiopharm si riprende velocemente dal colpo e grazie alla velocita’ di Guenther e alle finalizzazioni di Morgan (che gia’ all’andata aveva fatto male agli orogranata) tiene il passo, ma a meta’ quarto le bombe di Bramos e Viggiano riaprono il vuoto e disegnano con i led del tabellone un bel 68:76. Il divario aumenta a +9 sulle ali dell’entusiasmo orogranata e grazie alle pecentuali tedesche che al tiro calano in maniera esponenziale, contro quelle di Venezia che soprattutto per Bramos da 3 si avvicinano al 100%. In un clima di festa la Reyer cavalca la serata magica e conclude il match con un sonoro 78:90.

Ratiopharm Ulm - Umana Reyer Venezia 78:90 (20:23), (46:41), (62:62).

Ulm: Guenther 7, Ferner 3, Morgan 23, Dorsch ne, Neumann 7, Butler 7, Rubit 9, Braun 6, Brembly 6, Kane 10.
Reyer: Peric 12, Goss 22, Bramos 16, Tonut 3, Jackson 0, Green 3, Ruzzier 0, Owens 15, Ress 3, Ortner 0, Viggiano 16.

Arbitri: Glisic (SRB), Vojinovic (MNE), Ovinov (RUS).